Turismo
Riapre il Piccolo San Bernardo. Con le ‘Nouvelles Liaisons Transfrontalieres’, opportunità alternative per riconnettersi con la montagna.
Sergio Ferroni

La Thuile: Riapre il Piccolo San Bernardo

La stagione sciistica invernale di Espace San Bernardo – il comprensorio posizionato fra Italia e Francia che collega le stazioni di La Thuile in Valle d'Aosta e La Rosière in Savoia – si è appena conclusa raggiugendo risultati importanti in termini di presenze, che hanno superato i numeri pre-pandemia.  Quella di Espace San Bernardo è una montagna super-naturale, con un indimenticabile scorcio panoramico sul Monte Bianco che, in ogni stagione, offre un’esperienza polisensoriale potente e rigenerante (fisica, mentale, emotiva). La stagione che si è appena conclusa ha visto, inoltre, l’apertura del nuovo tracciato dedicato allo scialpinismo: 11 chilometri di percorso, circondati da un’unica immensa distesa bianca, dove poter sciare e, al contempo, rigenerare corpo e spirito.  Il percorso transfrontaliero Skialp fa parte dei 4 nuovi percorsi transfrontalieri del progetto “Nouvelles Liaisons Transfrontalières”, sostenuto dal programma europeo Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2014-2020, e realizzato grazie alla collaborazione dei Comuni di La Thuile (coordinatore), Séez, Montvalezan, della Communauté de Communes de Haute-Tarentaise (CCHT) e del GEIE La Thuile La Rosière Sud Mont-Blanc.  “Nouvelles Liaisons Transfrontalières” rappresenta un’ulteriore opportunità di collegamento tra la Valle d’Aosta e la Savoia francese, che si aggiunge a quello su strada, che vede oggi – giovedì 25 maggio – la riapertura del Colle del Piccolo San Bernardo per il transito su quattro e due ruote.  E con l’arrivo della bella stagione, le piste innevate diventano sentieri da esplorare sulle due ruote, per una sfida e un’avventura da sperimentare in uno spazio naturale che non conosce confini. Dal 24 giugno, infatti, da La Thuile a La Rosière oltre 16 chilometri, per un’altitudine massima di 2.581 metri, metteranno alla prova l’abilità dei biker più esperti (sia in MTB sia in e-bike), lungo un tracciato che ad ogni pedalata cambia di scenografia, tra laghi, pascoli, boschi e folti cuscini di rododendri.  Da non perdere la sosta lungo le rive del Lac Longet, specchio naturale nelle cui acque pure e cristalline si stemperano i confini fra cielo e terra. Per gli appassionati di trekking, queste montagne, d’estate, offrono la possibilità di vivere un’esperienza molto speciale intorno al Colle del Piccolo San Bernardo, lungo altri due percorsi transfrontalieri capaci di trasmettere forti emozioni, sulle tracce di una memoria senza tempo, seguendo gli antichi cammini dello spirito.  Il percorso transfrontaliero dello spirito, con partenza da La Thuile o da Saint-Germain, è un sentiero escursionistico di circa 16 chilometri sull’itinerario del Consiglio d’Europa di Saint Martin de Tours nella tratta tra la Thuile e Séez. Un’esperienza che permette di riscoprire la lentezza del cammino, ripercorrendo le orme dei molti pellegrini che nei secoli hanno battuto il Cammino di San Martino di Tours, inseguendo la meraviglia e l’intangibile, allora come oggi.  E ancora oggi la preziosa testimonianza dell’Ospizio del Piccolo San Bernardo, a 2.191 metri di altitudine, spazio di rifugio e di cura dall’anno Mille alla Seconda Guerra Mondiale, è un solido avamposto per l’accoglienza e il benvenuto ai viaggiatori.  Per gli amanti della montagna e dell’outdoor, ma meno adrenalinici, il progetto “Nouvelles Liaisons Transfrontalières” offre una passeggiata sulle tracce della Memoria, alla scoperta del patrimonio al Colle del Piccolo San Bernardo, dall’antico Cromlech celtico alla Mansio romana fino all’Ospizio del Piccolo San Bernardo. Poco meno di 3 chilometri di camminata tra i 2.153 e i 2.229 metri, che rappresenta un’occasione rara per godere di luoghi di importante valore naturalistico, storico e culturale, recuperando l’antica storia comune tra Italia e Francia, in una geografia senza tempo e senza confini.   In particolare, merita una visita il Cromlech celtico, luogo di culto e osservatorio astronomico antichissimo che ogni anno, il 21 giugno, rimane per qualche istante il solo punto illuminato dal sole al tramonto: un luogo di magia e di scienza dalle radici profondissime.  Creati per rilanciare e diversificare l’offerta turistica dell’area transfrontaliera del Piccolo San Bernardo, le 4 Liaisons rispondono all’accresciuta domanda di attività outdoor nelle diverse stagioni e costituiscono una risposta di adattamento ai cambiamenti, anche climatici.  L’app web  www.espacesanbernardo.eu   consente la geolocalizzazione e la scoperta dei punti di maggiore interesse lungo ciascuna delle “Nouvelles Liaisons Transfrontalières”.

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