Arte e cultura
Sergio Ferroni
Barbara Maresti
Ho sempre amato il mondo artistico in tutte le sue forme e dico mondo artistico perché non posso definirmi unicamente una pittrice, ma qualcosa di multiforme anche perché i miei studi, a parte il liceo artistico non hanno seguito un percorso tradizionale, come per la maggior parte degli artisti. Probabilmente il fatto di essere cresciuta dietro i palcoscenici teatrali, visto il lavoro dei miei genitori, ha influito in particolare nell’età adulta, sull'impronta che di volta in volta ho dato alla mia arte.
Il mio bisogno di portare me stessa in un rapporto diretto e di continua trasformazione con le persone, ha dato alla mia arte, nel tempo, una forma materica e al tempo stesso concettuale. La poesia,altra mia grande passione, mi ha aiutato in molte mie opere a rafforzare e rendere più leggibile per il pubblico il concetto dietro l’immagine. La matericità nell’uso dei colori pastosi, e l’utilizzo di elementi e materiali tridimensionali inseriti nella pittura,hanno dato forma alla mia necessità di contatto con la materia ma anche con oggetti di una realtà quotidiana. Il mio desiderio sempre più preponderante col passare degli anni di essere parte attiva della mia opera e non solo artefice e spettatrice mi ha portato a voler trasformare anche l’immagine e l’abito di me stessa, in qualcosa che rappresentasse l’opera ogni volta proposta ma che al tempo stesso diventasse in me tridimensionale, viva e performativa, con le mie maschere ed i miei costumi di scena. Altro punto fondamentale della mia arte, la diversità e l’inclusione. Il mio sentirmi diversa e non capita fin dall’infanzia, mi ha portato, dopo un lungo percorso introspettivo a voler mettere questa diversità, che mi era tanto pesata nell’età giovanile,al centro del mio mondo artistico,trasformandola in un vanto e non in un difetto.
Da ciò la celebrazione nelle mie poesie , nei miei quadri e nelle mie sfilate di temi sociali importanti,trattati anche in questo caso in modo diretto, senza mezze misure o tabù. Parlando poi del soggetto predominante,nei miei quadri e nei capi dipinti per le mie sfilate, è il mondo animale.
Oltre alla mia passione e amore per ogni forma animale, forse il mio non sentirmi mai completamente inserita nella società umana, specialmente in quella odierna, ha spostato il mio focus artistico sugli animali per la loro istintività, capacità di adattamento e organizzazione del loro mondo, basata solo sull’unica necessità di sopravvivenza e di procreazione senza cattiveria o premeditazione.
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