Enogastronomia
Dopo mesi di attesa, la suspense è finita, la Slovenia è stata ufficialmente aggiunta alla mappa gastronomica più prestigiosa del mondo.
Sergio Ferroni

Dopo aver attirato l'attenzione di tutto il mondo come paradiso per gli amanti del cibo, la Slovenia ha raggiunto il traguardo culinario più significativo.

Le eccezionali 2 stelle Michelin sono state date alla Chef Ana Roš, del ristorante Hiša Franko, grazie alla sua moderna interpretazione della cucina tradizionale e alla straordinaria esperienza gastronomica, come sottolineato da Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin a Parigi. "Lavoreremo ancora di più – ha affermato Ana Roš - questo può essere solo l’inizio di una storia straordinaria. Come ho detto nel mio libro, dopo ogni pioggia esce il sole e, dopo questo periodo impegnativo in gastronomia, è di sole e positività che abbiamo bisogno".

Altri 5 eccellenti ristoranti sloveni hanno ricevuto le loro prime stelle Michelin. Lo chef Tomaž Kavcic (Pri Lojzetu) ha ringraziato tutta la sua squadra e la sua famiglia per il duro lavoro degli ultimi 20 anni, così come lo chef Uroš Fakuc (ristorante Dam) che ha rivelato che ricevere una stella Michelin era il suo sogno d'infanzia. Lo chef Gregor Vracko (Hiša Denk) era quasi senza parole, dicendo solo che la prima stella appartiene a tutti in Hiša Denk. Lo chef Jorg Zupan (ristorante Atelje) ha sottolineato l'importanza di utilizzare solo ingredienti locali e il legame che questi hanno con i piccoli agricoltori, nonché lo chef Uroš Štefelin (Vila Podvin) che ha ribadito come sia di vitale importanza per l'ambiente locale l’uso di prodotto a KM0. “Questo gran risultato è la prova che la gastronomia slovena è pronta per l'arrivo della Michelin da tempo. Sei ristoranti stellati già nel primo anno è un successo straordinario per cui siamo particolarmente orgogliosi - afferma Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – questi preziosi riconoscimenti arrivano proprio in un momento in cui il turismo sta affrontando una delle sue più grandi sfide fino ad oggi e offrono grande incoraggiamento e motivazione sul percorso di recupero del turismo sloveno e un'ottima opportunità per aumentare il profilo del Paese unitamente al profilo della sua cucina. Il fatto che ben sei ristoranti abbiano ricevuto il Michelin Sustainability Award, inoltre, aiuterà la destinazione a rafforzare ulteriormente la sua posizione di pioniere nel settore della sostenibilità”.

Il premio onorario Michelin Bib Gourmand è stato ricevuto da 9 ristoranti sloveni: Etna, Ruj, Jožef, Na Gradu, Rajh, Gostilna Mahorcic, Gostilna Repovž, Gostišce Gric ed Evergreen.

La targa Michelin ha messo in evidenza ben 37 ristoranti sloveni: Julijana, Ošterija Debeluh, Gostilna Vovko, Gostilna Francl, Dvor Jezeršek, Gredic, Hiša Torkla, Marina, Gostilna za Gradom, Gostilna Krištof, Pavus, As, B-Restaurant, Cubo, Harfa, JB, Maxim, Monstera bistro, Separé, Shambala, Strelec, Sushimama, Valvas'or, Vander, Mak, Sedem, Calypso, Pikol, Hiša Fink, Otocec Castle, Galerija okusov, Stara Gostilna, Rizibizi, Sophia, Hiša Krasna, Danilo e Kendov dvorec .

Lo speciale Michelin Sustainability Award è stato assegnato a 6 chef e ristoranti sloveni: Gostišce Gric (Luka Košir), Monstera bistro (Bine Volcic), Hiša Franko (Ana Roš), Gostilna Krištof (Uroš Gorjanc), Gostilna za Gradom (Davide Crisci) e Gostilna Mahorcic (Ksenija Krajšek Mahorcic).

Il Paese, con una deliziosa miscela di sapori tra le Alpi, il Mediterraneo, la Pianura Pannonica e la penisola balcanica, è orgoglioso di poter contare 6 ristoranti con stelle Michelin e la sua prima guida Michelin. Non è un segreto che la Slovenia abbia guadagnato la prestigiosa attenzione della bibbia rossa culinaria negli ultimi dieci anni anche grazie alle decine di premi culinari guadagnati. Molti chef sloveni hanno già contribuito al riconoscimento gastronomico internazionale della Slovenia. Questa terra, di sapori autentici e cucina innovativa, sta avvicinandosi alla conquista del  titolo 2021  di Regione Europea per la Gastronomia.

La scorsa settimana è stato lanciato anche un nuovo portale gastronomico www.tasteslovenia.si.

Il vantaggio unico degli chef sloveni è il loro accesso privilegiato agli ingredienti locali. La loro filosofia culinaria si basa sul principio “dal giardino alla tavola”. I famosi ispettori Michelin sono convinti che la natura e la qualità degli ingredienti delle 24 regioni gastronomiche della Slovenia esaltino la creatività degli chef.

Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale MICHELIN ha ancora affermato: “Mentre assistiamo alla riapertura progressiva dei confini europei, siamo lieti di presentare la prima edizione della Guida MICHELIN Slovenia. Questa nuova selezione è stata davvero apprezzata dai nostri ispettori ed evidenzia una destinazione che brilla in così tanti modi. La selezione dei nostri esperti mette in mostra l'eccezionale qualità della scena culinaria slovena, la creatività dei suoi talentuosi chef, l'alta qualità degli ingredienti locali e anche l'impegno degli chef per un approccio più sostenibile alla gastronomia. I nostri ispettori sono stati davvero felici di scoprire i ristoranti che rendono la Slovenia una destinazione internazionale così affascinante ed eccitante e che tutti i buongustai dovrebbero scoprire o riscoprire”.

Ogni stella Michelin premiata ha un effetto incredibilmente positivo sull'ambiente locale. D'altra parte, ogni ristorante stellato ottiene un posto sulla più prestigiosa mappa culinaria del mondo, elogiato dai buongustai che pianificano le loro prossime visite secondo la costellazione delle stelle Michelin.

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