Moda e bellezza
Sergio Ferroni
Trame: la moda di VesteMMundi dal Friuli Venezia Giulia al resto del mondo
Trame - Intrecci di Terre Tradizioni Futuro è il nuovo progetto di moda etica di Ves-teMMundi, associazione che coniuga la moda etica con il viaggio di Roberto Scappaticcio, che è stato presentato, sia ad Udine, nella sede della CCIAA che, da ultimo, a Morsano al Tagliamento, nella nuova sede della Cooperativa Esibirsi, di Giuliano Biasin, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Inaugurata con una performance artistica, nella quale alcune danzatrici, che indossavano creazioni VesteMMundi, hanno interpretato il rapporto tra uomo, terra e tessuto, in un momento particolarmente significativo e di grande impatto visivo, la tre giorni di esposizione ha visto la presenza anche del Sindaco di Morsano Elena Maiolla. L'esposizione ha voluto porre una specifica attenzione al territorio del Friuli Venezia Giulia, mettendo in risalto come, attraverso culture e paesaggi, collaborando con le comunità locali, si possa trasformare la moda in un linguaggio universale che racconti storie di identità, resilienza e connessione.
La moda di VesteMMundi è, infatti, in stretta correlazione con il viaggio, con civiltà e paesi lontani, dove tessuti e tradizioni rimangono fortemente ancorati non solo alla memoria ma alla vita contemporanea.
Un percorso espositivo su supporti di bambù artigianali che ha visto in mostra circa 15 creazioni sartoriali - realizzate con tessuti e tecniche tradizionali dei paesi visitati - in un itinerario che partendo dall’Italia, toccava le isole della Reunion, Ladakh, Colombia e da ultimo l’Iraq, esplorando il mondo attraverso i tessuti, unendo tradizioni lontane e vicine in un dialogo interculturale che celebra la diversità e la sostenibilità.
Un corner è stato dedicato al Kurdistan iracheno: VesteMMundi ha esposto gli abiti Yazidi donati da Farida Global Organization - che ha attivato un laboratorio sartoriale nel campo profughi di Sharya offrendo sostegno psicologico alle donne e contribuendo a mantenere viva la loro tradizione tessile - comunità sopravvissuta a 74 genocidi, l’ultimo perpetrato dall’ISIS, trasformando così l’abito tradizionale, un tempo causa di persecuzione, in simbolo di resistenza ed esistenza. Qui sono stati realizzati nuovi abiti e girate le riprese del prossimo documentario, tra campi profughi e comunità locali, per testimoniare come il linguaggio del tessuto possa farsi veicolo di pace e consapevolezza.
Nato dall’intuizione di unire moda, etica e viaggio, il progetto porta alla luce le storie dei popoli incontrati e l’importanza delle loro antiche maestranze tessili, intrecciandole con il patrimonio artigianale friulano, oggi in gran parte dimenticato. Ma Trame di VesteMMundi vuole essere una vera e propria riflessione sulla necessità di restituire autenticità al “Made in Italy”, non come un semplice slogan che richiama attenzioni e glorie passate, ma come realtà esistente e vitale.
L’Italia ha le risorse, le competenze e il patrimonio per tornare ad essere un modello di eccellenza tessile, capace di unire innovazione e tradizione, etica e sostenibilità. In Italia, specialmente nel Friuli Venezia Giulia, il settore tessile rischia di scomparire definitivamente, portando con sé un patrimonio culturale di inestimabile valore.
Le lavorazioni di fibre naturali come seta, canapa, cotone, ginestra e altre fibre italiane, un tempo radicate sul territorio friulano, sono quasi del tutto perdute. E’ importante recuperare queste competenze, valorizzare le fibre autoctone e ispirarsi alle realtà straniere per riportare centralità al tessile italiano, trasformandolo in un simbolo di qualità, sostenibilità ed etica produttiva.
Trame di VesteMMundi vuole essere un primo passo verso un futuro in cui il tessile italiano sia nuovamente sinonimo di qualità, identità e rispetto per il nostro territorio.
Abbinato al progetto di moda etica VesteMMundi ha un percorso parallelo documentaristico, che ha in “Parivara – Le ultime famiglie”, docufilm realizzato nel 2025 da Scappaticco, un film che indaga la trasformazione delle famiglie tradizionali e il senso profondo dell'appartenenza, con uno sguardo essenziale e potente.
Parivara -Le ultime famiglie è un viaggio cinematografico tra Ladakh, Kashmir e Raja-sthan, alla scoperta delle ultime famiglie che ancora vivono in equilibrio tra cultura, tradizione e sostenibilità. Il viaggio si conclude con uno sguardo rivolto all'Italia, proprio al Friuli Venezia Giulia, per interrogarsi su quanto il sistema produttivo contemporaneo abbia eroso conoscenze, opportunità e armonia con la natura.
Il docufilm è già stato premiato al Caorle Independent Film Festival 2025 e all’Indie FESTFilm Awards in California 2025 e ha partecipato ad importanti festival cinematografici internazionali in tutto il mondo, dall’International Tour Film Festival di Civitavecchia a ASVOFF di Diane Pernet, a Parigie, da ultimo, selezionato al New York Independent Film Festival 2026.
Parivara è così un invito a immaginare un futuro fondato sul rispetto per la terra e per chi la abita: un'economia più giusta, capace di restituire alle nuove generazioni un equilibrio perduto tra uomo e ambiente. Il film fa parte di un progetto artistico e culturale più ampio che include una mostra itinerante degli abiti realizzati nei viaggi e momenti di divulgazione pensati per stimolare una riflessione collettiva sul valore delle culture locali, sul consumo consapevole e su nuovi modelli di vita e produzione.
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