Enogastronomia
Francesca Sirignani
Vögele: la storica locanda nel cuore della convivialità bolzanina
Nel centro storico di Bolzano, tra i portici e le vie più frequentate della città, il Vögele continua a rappresentare uno di quei luoghi capaci di attraversare le epoche senza perdere la propria identità. Quella che un tempo era conosciuta come “Roter Adler – Aquila Rossa” è oggi una delle locande più riconoscibili della città, gestita dalla famiglia Alber e diventata nel tempo un punto di riferimento per chi cerca un luogo informale ma ricco di storia, capace di accompagnare la giornata dall’alba alla sera.
Al Vögele si può arrivare per un semplice caffè del mattino, fermarsi per una pausa pranzo, tornare nel pomeriggio per un aperitivo e concludere la giornata a tavola. È proprio questa continuità, unita alla varietà della clientela, a rendere il locale particolarmente vivace: residenti e visitatori, giovani e famiglie, lavoratori e gruppi di amici si incontrano in momenti diversi della giornata, condividendo lo stesso ambiente ma vivendo esperienze differenti.
Il carattere del Vögele è quello di un locale eclettico, dove la tradizione della locanda altoatesina dialoga con una dimensione più contemporanea e urbana. Nelle giornate più miti la vita del locale si sposta anche all’esterno, sotto le arcate del centro storico, mentre all’interno l’atmosfera cambia a seconda dell’ambiente scelto. Ci si può accomodare al bancone, lasciarsi avvolgere dall’atmosfera delle sale storiche oppure salire ai piani superiori, dove si incontrano ambienti con caratteristiche e suggestioni differenti.
Tra gli spazi più affascinanti c’è la sala dedicata a Goethe, impreziosita da una raffinata boiserie e caratterizzata da un’atmosfera che richiama le antiche locande mitteleuropee. Un ambiente in cui il tempo sembra rallentare e nel quale gli elementi architettonici contribuiscono a restituire al visitatore il senso della lunga storia del locale.
Attraversando il caratteristico cortile coperto da un grande lucernario si accede ai piani superiori. Qui trovano posto le sale Biedermeier che conservano il fascino di un'eleganza d'altri tempi e la più moderna sala Kamaun, dove l'impostazione contemporanea si inserisce in un contesto fortemente legato alla tradizione. Sono ambienti diversi, pensati per occasioni diverse ma accomunati dalla possibilità di vivere il Vögele non soltanto come ristorante, bensì come luogo di incontro.
Anche la cucina segue questa filosofia, puntando sulla tradizione altoatesina e tirolese senza rinunciare alle proposte stagionali. Il menù guarda ai sapori del territorio e a quei piatti che nel tempo sono diventati parte dell’identità gastronomica locale, proponendo una cucina sostanziosa, riconoscibile e legata alla cultura mitteleuropea.
Tra le specialità figurano i Wiener Schnitzel di vitello, uno dei grandi classici della cucina austro-tirolese, insieme ai canederli, proposti sia asciutti sia in brodo. Sono piatti che raccontano una cucina nata per essere nutriente e conviviale, capace di valorizzare ingredienti semplici attraverso preparazioni diventate nel tempo autentici simboli della gastronomia regionale.
Non mancano gli Erdäpfelblattln, una specialità della tradizione tirolese a base di patate. L’impasto, semplice e rustico, viene cotto nel burro chiarificato e servito tradizionalmente con i crauti, dando vita a un piatto dal carattere deciso, profondamente legato alla cucina contadina dell’area alpina. Tra le proposte più curiose e apprezzate ci sono poi i canederli di albicocca, che introducono una componente dolce all’interno della tradizione dei cosiddetti Knödel e raccontano, attraverso un diverso abbinamento, la versatilità della cucina altoatesina.
La stagionalità rappresenta un ulteriore elemento della proposta gastronomica. Accanto ai piatti più tradizionali, il menù si adatta al periodo dell’anno, seguendo la disponibilità delle materie prime e permettendo di mantenere una proposta dinamica. È il modo attraverso il quale una cucina profondamente radicata nella tradizione può continuare a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie origini.
Il Vögele è soprattutto un luogo di socialità. Gli ambienti permettono di passare con naturalezza dalla dimensione quotidiana a quella più conviviale, mantenendo sempre quel carattere di locanda che costituisce il tratto distintivo del locale.È questa capacità di essere contemporaneamente tradizionale e attuale a spiegare la longevità del Vögele. In una città come Bolzano, crocevia di culture italiana e tirolese, il locale rappresenta una sintesi particolarmente riuscita tra memoria e contemporaneità: da una parte gli arredi storici, le Stuben, la cucina regionale e il richiamo alle antiche locande; dall’altra un ambiente vivo, frequentato durante tutto l’arco della giornata e capace di adattarsi alle nuove abitudini della città.
Il risultato è un luogo nel quale non serve necessariamente un’occasione speciale per entrare. Il Vögele appartiene alla quotidianità di Bolzano proprio perché può essere un insieme di aspetti: caffè, bar, ristorante, punto d’incontro e spazio per una serata in compagnia. Un indirizzo nel quale la tradizione non viene semplicemente conservata ma continua a essere vissuta, tavola dopo tavola, in uno degli angoli più suggestivi del centro storico.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Ristorante Vögele
Via Goethe n.3 - 39100 Bolzano
Tel.+39 0471 973 938
Email: info@voegele.it
www.voegele.it
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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