Turismo
La necessità di una scuola professionale per animatori multidisciplinari e competenti
Giuseppe Tufaro

L' importanza dell'animazione nel turismo moderno

L’importanza dell’Animazione nel Turismo moderno

L’uomo moderno si trova a dover affrontare una situazione in cui il tempo libero sta raggiungendo una dimensione sempre più ampia e cambia sempre più la stessa filosofia dei suoi possibili usi. Non si tratta più di tempo “libero” ma più propriamente di tempo “disponibile” definizione che include la possibilità e la necessità di usare il tempo a disposizione in maniera non residuale, ma in una dimensione attiva  e utile  ai fini di una  ricomposizione dei propri tempi di vita sempre più frantumati e alienati, nella maggior parte dei casi  la motivazione dominante del turista  è diventata il riappropriarsi e il ricomporsi della propria dimensione umana  sempre più alienata e frantumata dall’ abbrutimento dell’attività lavorativa e dal degrado e invivibilità degli ambienti urbani. La tendenza alla crescita del tempo disponibile veicola domande di turismo (turismi) sempre più sofisticato e moderno che include, oltre a forti elementi di “antico” quali la ricerca di avventura, la voglia di scoperta, di incontro e di relazione con luoghi diversi da quelli abituali, la voglia di vivere la vacanza come attività nella quale distinguersi, come ricerca e tentativo di originalità nei quali esprimere la propria personalità e ricostruire la propria identità messa a dura prova dalla frenesia e dalla alienazione dei tempi moderni.  Il turismo, oltre alla sua importante valenza di attività economica, ha sempre avuto implicazioni di carattere culturale e oggi lo riteniamo un vero diritto sociale perché costituisce una opportunità di emancipazione individuale che va favorita e sostenuta. Il  fare vacanza è ormai un fattore che contribuisce a promuovere una nuova qualità della vita: il viaggiare, il conoscere posti sconosciuti, l’intreccio di nuove relazioni e nuovi rapporti diventano elementi fondamentali della crescita individuale e della formazione della propria personalità.  Il turismo viene quindi vissuto come originale occasione per un utilizzo alternativo del tempo disponibile, anche sotto il profilo conoscitivo, culturale e formativo. Queste tendenze, le dinamiche che caratterizzano la domanda  (e) di vacanza (e) e più in generale la continua evoluzione delle motivazioni turistiche, pongono con forza il problema della qualità dell’offerta. Una  offerta turistica oggi, affinchè possa definirsi completa e di  qualità deve saper coniugare i servizi con le emozioni, le cose con le suggestioni: unitamente al livello dei servizi, al grado di accoglienza delle strutture ricettive, la presenza delle infrastrutture sportive, la qualità dell’ambiente, la rete delle opportunità culturali occorre saper proporre anche emozioni. Sono le emozioni  quelle che rimangono nel tempo e che determinano ricordi  piacevoli e quindi il desiderio di ritornare o meno in una determinata località.. E’ da queste motivazioni che è nata e si è sviluppata l’animazione.

Una evoluzione del concetto di Animazione , la necessità di una nuova professionalità

Oggi occorre sviluppare  una animazione di qualità  che sia costituita non solo da  migliori e approfondite  competenze interdisciplinari  e professionali,  ma che sia  anche capace di saper relazionare l’ospite in un approccio stimolante  con gli ambienti e i luoghi, le popolazioni e le culture del territorio in cui esso  soggiorna  ai fini di una positiva esperienza di incontro e di conoscenza. Una  animazione che sia capace  di proporre e condurre  una gamma di attività di qualità e allo stesso modo sia in grado  di far  cogliere all’ospite le varie possibilità che offre un territorio, non solo quelle di tipo ricreativo e di intrattenimento, ma anche culturali, naturali  e formative del luogo. Una animazione moderna capace di divenire  “sistema”  con il turismo e il territorio nella quale essa  opera  e che sappia porre in relazione e far interagire l’ospite  non solo con la struttura ricettiva nella quale egli risiede, ma allo stesso tempo con l’ambiente e il territorio circostanti.

Una nuova figura di animatore professionale

 Per questo occorre  una nuova figura di animatore  che deve possedere vere  e approfondite  conoscenze e competenze in più ambiti: dall’ animazione sportiva a quella teatrale e delle arti espressive,  dall’animazione culturale e educativa a quella ambientale, e allo stesso tempo deve  essere una figura che  sappia anche comunicare e raccontare i luoghi : la storia, l’arte, le tradizioni, le ricchezze naturali ed enogastronomiche, del territorio nel quale opera. Un animatore che grazie alla sue conoscenze e competenze trasversali sia in grado di poter offrire una  variegata e ampia gamma di proposte attraverso le quali  promuove lo sviluppo, la crescita lo sviluppo  e il benessere  del cliente, della persona, dei gruppi e delle comunità. Un animatore capace e competente elabora le sue proposte come eventi che si svolgono  in una dimensione di stupore e meraviglia, ma soprattutto come occasioni, percorsi ed esperienze attraverso le quali la persona accresce la sua partecipazione e la sua vitalità, sviluppa e arricchisce la sua personalità, acquisisce stimoli e capacità per la  sua realizzazione come individuo e membro di una collettività, consegue il proprio  agio e benessere psico-fisico, affina la capacità di saper ascoltare, interagire e socializzare con gli altri.

La  necessità di una scuola professionale per Animatore multidisciplinare e polivalente in grado di interagire con i settori del Turismo, dello Sport, delle Arti Espressive, dell’Ambiente e la Cultura

In questi ultimi decenni abbiamo assistito sempre più all’evolversi di  complesse interazioni  fra i settori del Turismo,  del Tempo Libero, dello Sport, delle Arti Espressive,  della Cultura e dell’ Ambiente che oggi tali settori sono sempre più  interdipendenti fra di loro. Di fronte a connessioni complesse e relazioni cosi profonde occorrono  sempre più figure professionali  con capacità trasversali e conoscenze pluridisciplinari in grado di saper dare risposte concrete e adeguate ad una realtà che è sempre più  complessa e multidimensionale e in continua  e costante evoluzione. Per cui un

Animatore professionale deve:

- Possedere conoscenze, abilità e competenze di natura pedagogico - progettuale, metodologico – operativa e comunicativo –relazionale.

-  Possedere  conoscenze  e competenze tecniche di:- discipline dello Sport,- discipline delle arti Teatrali e Espressive dal vivo, - linguaggi espressivi,- settore ludico-ricreativo, - almeno 2 lingue straniere, - turismo e territorio.

- Essere in grado di costituire una componente centrale di un “ sistema turismo” di tutto un territorio, divenendo un vero promoter della vacanza, un animatore che è sia collaboratore dell’albergatore, ma lo è di ogni altro operatore del territorio, ed è partner nella promozione turistica.

-  Essere in grado di costituire una componente importante di un Territorio non solo per i suoi ospiti ma anche per le persone e le comunità di quel territorio costruendo percorsi, eventi, attività in grado di  far interagire le persone con le  bellezze e le ricchezze del proprio territorio  in una dimensione di scoperta e meraviglia, di emozioni e suggestioni, di atmosfere e significati simbolici, di scambi e relazioni, di incontro e comunicazione, ponendo l’accento su la significatività,  la positività e il valore delle persone e dei luoghi.

Le direttive della Comunità Europea, nazionali e regionali nei loro indirizzi programmatici hanno posto in risalto la necessità di ascoltare e conseguentemente dare risposte alle giovani generazioni  individuando strumenti e azioni concrete e adeguando le competenze fornite dai sistemi scolastici e formativi ai parametri richiesti dal mercato del lavoro e indirizzando i giovani verso aree di studio più promettenti in termini di prospettive e di inserimento nel sistema produttivo e indicando nuovi ruoli e nuove figure professionali che l’evoluzione  del mondo del lavoro crea e soprattutto richiede. Viviamo  una crisi  che investe tutto l’occidente  nella quale scompaiono o si sono assottigliati sino all’inverosimile interi settori produttivi  primari del mondo del lavoro, allo stesso tempo anche nei paesi più colpiti dalla crisi assistiamo non solo alla tenuta ma anche alla crescita dei settori  del turismo, dello sport, della cultura e nonostante la tante opportunità lavorative che tali settori offrono ancora ad oggi a degli animatori professionisti competenti e pluridisciplinari, ancora non esiste una scuola professionale per poter formare tali figure professionali.

La gioventù è il futuro della nazione, è una risorsa strategica del Paese.

Occorre offrire ai giovani strumenti e competenze attraverso percorsi formativi  in grado di  renderli capaci di determinare il loro futuro e di contribuire allo sviluppo e alla crescita del proprio territorio e del proprio paese.

 La conoscenza è la risorsa più importante per la crescita e l’occupazione. Occorre mettere la conoscenza a servizio  del dinamismo economico e del progresso sociale ed ambientale. Occorre  saper preparare e formare i giovani con una formazione  professionale che  prepari   il futuro dei giovani  e del Paese e progetti  la  crescita del lavoro in quantità e qualità, che faccia della valorizzazione del patrimonio turistico,  artistico, culturale e ambientale una leva per lo sviluppo umano e sociale e un volano per raggiungere uno sviluppo qualificato per dare impulso alla crescita economica del proprio territorio e del proprio paese.

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