Turismo
Roberto Dionisi
Sentieri di benessere. I punti energetici del parco delle Rimske Terme
Il benessere, alle Rimske Terme, varca le soglie degli edifici del centro termale. C’è qualcosa di speciale, in questa natura generosa e verdeggiante della Slovenia, che anche ai meno esperti suggerisce che ci sia qualcosa sotto. Le acque, innanzitutto: le fonti termali di Rimske Terme sgorgano da una profondità che raggiunge i 1.000 metri, dove la terra conserva temperature stabili e una purezza incontaminata. Si arricchiscono, risalendo la falda, di un’alta concentrazione di minerali – calcio, magnesio, sodio, solfati e altri oligoelementi – acquisendo proprietà terapeutiche uniche, note già ai legionari feriti che qui trovavano sollievo già nel I secolo A.C. e riconosciute anche dalla medicina moderna. Ma c’è qualcosa di più. Il bosco che sorge accanto al complesso termale stregò a tal punto un’illustre ospite come Vittoria, l’erede al trono di Prussia, da far sì che qui venissero trasportati, nel 1879, ben quattro sequoie provenienti dal parco botanico Kew Gardens di Londra, che ancora oggi dominano lo scenario. In tempi più recenti, un team di esperti radiestesisti ha svelato l’arcano individuando: nello stesso parco, esiste un percorso terapeutico costituito da quattordici punti energetici, capaci di risvegliare e armonizzare i centri vitali dell’essere umano, noti come chakra.
Chakra: cosa sono, cosa non sono
Un centro di forza. Questo significa, in sanscrito, la parola chakra. In occidente ne parliamo tanto, soprattutto a partire dall’ondata new-age degli anni 60 e 70, e in contesti relativi alla medicina alternativa e al benessere olistico. Naturalmente, fino ai giorni nostri sopravvivono convinzioni inesatte, distorte e strumentalizzate riguardo i chakra e le discipline attribuite alla spiritualità orientale, che spingono a fare, una volta per tutte, un po’ di chiarezza: i chakra, innanzitutto, non sono un sistema rigido o dogmatico, ma una mappa simbolica della coscienza umana. Recuperarne la profondità significa restituire loro dignità e potenziale trasformativo, e farne uno strumento autentico di crescita personale e spirituale. Non vanno rappresentati come centri energetici bloccati o aperti, come se fossero valvole da regolare, ma piuttosto come concetti fluidodinamici e simbolici: i chakra sono vortici di coscienza, centri di trasformazione dell’esperienza, non interruttori. Piuttosto che “aprire” un chakra, si lavora per armonizzare il suo flusso energetico in relazione agli altri, adattandosi ai cambiamenti interiori ed esterni della persona. Attraverso la stimolazione mirata dei quattordici punti energetici – corrispondenti ai sette chakra principali e ad alcuni centri secondari – si favorisce il flusso armonioso dell’energia vitale, restituendo all’individuo profondità di consapevolezza e rigenerazione olistica.
Il parco delle Rimske Terme e i suoi punti energetici
I punti energetici del parco delle Rimske Terme, accuratamente individuati, rappresentano una straordinaria sinergia tra l’energia della terra, la saggezza delle tradizioni orientali e l’eredità delle antiche terme romane. Ogni punto è connesso a un particolare chakra e, attraverso una delicata stimolazione energetica, favorisce l’equilibrio fisico, emotivo e spirituale. Il cuore del percorso è rappresentato dai punti che agiscono sul quarto chakra (Anahata), associato all’amore, alla compassione e alla salute cardiopolmonare. La loro energia favorisce l’apertura verso gli altri, la regolazione della pressione sanguigna e il rafforzamento del sistema immunitario. Altri punti sono collegati al primo chakra (Muladhara), fondamentale per il radicamento, la sicurezza interiore e il benessere dell’intestino e della colonna vertebrale; o ancora al quinto chakra (Vishuddha), che influenza la comunicazione, la verità e l’equilibrio della tiroide.
Tra gli ultimi, più elevati, si trovano i punti connessi al sesto e settimo chakra (Ajna e Sahasrara), sedi del pensiero intuitivo e della spiritualità. Qui l’energia favorisce lucidità mentale, creatività e connessione con la dimensione universale dell’esistenza. Il percorso non trascura il secondo chakra (Svadhisthana), sede della vitalità, della sensualità e dell’equilibrio emotivo. E, sorprendentemente, il terzo chakra (Manipura) – legato alla forza personale e alla digestione – riceve spontaneamente un potente apporto energetico già all’ingresso del parco termale, come naturale conseguenza della particolare configurazione geomagnetica del luogo.
Ogni passo in questo itinerario, esplorabile gratuitamente per gli ospiti del resort termale, è un invito alla consapevolezza, alla connessione profonda con sé stessi e con l’ambiente. È possibile sperimentare i benefici di questa energia naturale grazie anche alla presenza di acque termali ricche di minerali, alla maestosità degli alberi secolari e alla pace avvolgente del paesaggio.
Novità estate 2025: comfort, atmosfera e orari prolungati
Per rendere l’esperienza alle Rimske Terme ancora più memorabile, sono state introdotte due novità pensate per chi desidera immergersi nel benessere con un tocco in più di esclusività e suggestione:
La nuova VIP Zone: un angolo riservato ed elegante del complesso termale, con accesso a una zona esclusiva della piscina panoramica, comodi lettini all’aperto, un calice di champagne, acqua minerale, teli extra e un servizio personalizzato. Il tutto per soli 20 € a persona: un piccolo lusso per un grande relax.
Apertura serale prolungata il venerdì: per tutta l’estate, ogni venerdì sera le piscine resteranno aperte fino alle 23:00. Ad accompagnare l’esperienza, bracieri accesi e un’atmosfera intima e suggestiva che trasforma il bagno serale in un rituale magico sotto le stelle.
Rimske Terme non sono solo una destinazione termale, ma una vera e propria esperienza olistica, capace di restituire equilibrio, benessere e ispirazione a chiunque sia disposto ad ascoltare il linguaggio sottile del proprio corpo e della natura.
Fondatore del magazine, scrive anche di arte, architettura e design, eventi e turismo
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