Arte e cultura
Sergio Ferroni
La Società Dante Alighieri inaugura la nuova sede della Scuola di italiano a Firenze
Martedì 14 aprile 2026, alle ore 14.00, la Società Dante Alighieri inaugura la nuova sede della sua Scuola di Italiano a Firenze, in via della Fortezza 6. La sede si trova nel cuore storico di Firenze, a cinque minuti dalla stazione di Santa Maria Novella e a dieci dalla Cattedrale, è Centro d'esame autorizzato PLIDA e collabora con alcune delle principali istituzioni culturali della città: l'Accademia del Maggio Fiorentino, la LABA, il Museo dell'Opera del Duomo, l'Accademia Arti Orafe, oltre a consolati e aziende del territorio.
«Rinnovare la sede della nostra Scuola a Firenze non è un atto amministrativo: è un atto di senso - dichiara il Presidente della società Dante Alighieri, Andrea Riccardi -. Firenze è la città in cui la lingua italiana ha trovato la sua forma definitiva, in cui Dante ha scritto parole che il mondo legge ancora oggi. Tornare qui significa ricordarci perché esiste la Dante Alighieri: non per custodire un patrimonio in una teca di vetro, ma per restituirlo vivo a tutti, e in particolare a chi arriva in Italia da lontano e deve imparare l'italiano. Per questi studenti, questa scuola non è solo un luogo dove si studia una lingua: è un luogo dove si entra a far parte di una comunità.»
L'inaugurazione prevede una iniziativa in due tempi: alle 14 si aprirà una sessione "a porte aperte” con dimostrazioni didattiche, lezioni di prova e uno sconto esclusivo per chi si iscriverà ai corsi nella stessa giornata. Ogni partecipante riceverà un kit di benvenuto in omaggio. Dalle 16.00 si terrà una cerimonia inaugurale con gli interventi del Vicesegretario generale Andrea Vincenzoni, della Responsabile Didattica Nicolangela Leopardi e del Responsabile Coordinamento Scuole Massimo Aureli. La Scuola adotta una visione di apprendimento "totale", rivolta sia a chi studia l’italiano per passione o per accedere all'università, sia a chi lo studia per richiedere la cittadinanza o ottenere un permesso di soggiorno.
La Dante punta a sostenere la conoscenza della lingua italiana da parte di persone interessate alla cultura, alla bellezza e agli stili di vita dell’Italia con i corsi realizzati nelle sue scuole d’italiano.
Anche nei corsi rivolti all’inclusione si diffondono elementi di cultura e arte.
Tra le iniziative per l’inclusione attraverso la lingua ci sono inoltre il progetto di "Corsi gratuiti di lingua italiana per migranti", attivo su tutto il territorio nazionale attraverso la rete dei Comitati e attivo dal 2023, i corsi per lavoratori stranieri negli stabilimenti Fincantieri e altri programmi realizzati con il Ministero dell’Università e della ricerca. Tutti i progetti suddetti includono elementi di promozione socio culturale.
Fondata a Roma nel 1889, la Società Dante Alighieri è la più antica istituzione italiana per la promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo. È oggi presente in oltre 90 Paesi con 430 Comitati, 142.000 soci e studenti, 262 centri d'esame PLIDA autorizzati, 61 scuole affiliate alla Fondazione ADASIM e 115 Presidi letterari coinvolti, tra l’altro, nella giuria del Premio Strega.
Realizza formazione per docenti, corsi d'italiano online su www.dante.global e progetti per le scuole italiane, in accordo con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
.
Dello stesso autore
- Roma Art Festival: l'arte di Mauro Russo e la visione della Dr.ssa e scrittrice Giovanna Masci protagonisti a Piazza della Repubblica
- L’ anno delle mille vite
- Alfabeti - Internazionali BNL d’Italia – Foro Italico, Roma
- Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava
- Simon Phillips & Protocol 6, chiudono la XXII stagione di Visioninmusica
- Pol Taburet - Paranoia as a Method
- “La tua vita è il progetto più importante” - l’ esordio letterario di Luca Papa
- Sicurezza e Tecnologia: Grande Successo alla Camera per la presentazione di “AI + I” di Mauro Castiello
- Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava: Immaginare l’invisibile
- Le vacanze dei signori Lagonìa
- Elenco completo...
La conclusione della 71ª edizione del Roma Art Festival lascia alla capitale il ricordo di un evento capace di trasformare Piazza della Repubblica in un salotto culturale vibrante e partecipato.
Il nuovo romanzo di Heddi Goodrich a Palazzo Firenze
Il progetto espositivo mostra gli artisti: Alighiero Boetti, Gaia De Megni, Front Design, IAMMI, Duccio Maria Gambi, Gordon Guillaumier,Nicola Martini, Diego Miguel Mirabella, Pietro Ruffo, Patricia Urquiola a cura di Giorgio Galotti e Claudia Pignatale
Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e dell’Istituto Giapponese di Cultura (Japan Foundation).
E’ il territorio, d’altronde, lo spazio vitale che accomuna la strana “tribù degli umani”, spesso disperata e solitaria ma, a volte, anche felice.
Quest’anno Villa Medici celebra il decennale del ciclo espositivo Art Club e accoglie l’artista visivo Pol Taburet per la presentazione del suo ultimo progetto, Paranoia as a Method, in programma dal 16 maggio al 15 luglio 2026.
L' Aquila Capitale della Cultura 2026, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre presentano Nanakorobi Yaoki Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava
L'arte del desiderio
Formatosi a Roma, Giulio Magni è riconosciuto come uno dei principali promotori del processo di europeizzazione del paesaggio urbano di Bucarest alla fine del diciannovesimo e all'inizio del ventesimo secolo
Una riflessione sulla società