Arte e cultura
Amedeo Miceli di Serradileo da Accademico cosentino e membro della Deputazione di Storia Patria ha contribuito a diffondere la cultura e a difendere i valori umanistici, artistici e scientifici.
Redazione

Amedeo Miceli di Serradileo nel ricordo di Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

Amedeo Miceli di Serradileo, scomparso l'11 aprile è stato un raffinato intellettuale, sapiente storico e storiografo, meridionalista appassionato, cultore delle complesse vicende del Regno di Napoli e della Calabria rinascimentale, ci ha lasciato una preziosa eredità attraverso i suoi scritti.

Laureatosi in Scienze politiche alla Luiss ha lavorato sempre all'estero - Ginevra, Amsterdam e Parigi - curando i rapporti con il Medio Oriente per una importante società internazionale.

Con straordinaria visione e altrettanta determinata passione, ha portato avanti con continuità e rigore studi sistematici basati su fonti d'archivio. Un lavoro costante e impegnativo per la ricchezza degli intrecci storici, che vede il meridione crocevia di complesse vicende.

Numerosi saggi riguardano la storia e le relazioni tra l'Italia meridionale e altri paesi dal XIII al XIX secolo. Tra i suoi studi le pubblicazioni sui veneziani in Calabria tra il ‘200 e il ‘400, sugli inventari inediti dei palazzi cosentini dal Rinascimento al Barocco, con attenzione ai modi dell'abitare, quelli dedicati al Viceregno spagnolo, attraverso i dispacci diplomatici francesi e quelli sugli albori della nuova arte fotografica. Ha contribuito in modo significativo alla stesura dei volumi Settecento calabrese di Franz von Lobstein, dando giusta e sistematica collocazione all’identità delle famiglie, ai ruoli civili e sociali. Con sempre attenta operatività sul territorio, è stato promotore della borsa di studio “Vincenzo Miceli”, per la Scuola Secondaria Statale di San Fili, in ricordo del giurista costituzionale e filosofo positivista Vincenzo Miceli (1858-1932). Da Accademico cosentino e membro della Deputazione di Storia Patria ha contribuito a diffondere la cultura e a difendere i valori umanistici, artistici e scientifici. Per dare continuità alla sua attività di studioso ha devoluto all'Archivio di Stato di Cosenza i documenti d'interesse del territorio. Il suo apporto di conoscenza è stato centrale per l'inquadramento storico e scientifico di edifici completando i progetti per la realizzazione dei musei.

La scomparsa del barone Amedeo Miceli di Serradileo è un profondo dolore personale e una grande perdita per il mondo della cultura. Il suo nome vive nel suo operato e nella passione espressa nelle sue indagini storiche.

Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

 

News correlate
Roma Art Festival: l'arte di Mauro Russo e la visione della Dr.ssa e scrittrice Giovanna Masci protagonisti a Piazza della Repubblica

La conclusione della 71ª edizione del Roma Art Festival lascia alla capitale il ricordo di un evento capace di trasformare Piazza della Repubblica in un salotto culturale vibrante e partecipato.


L’ anno delle mille vite

Il nuovo romanzo di Heddi Goodrich a Palazzo Firenze


Alfabeti - Internazionali BNL d’Italia – Foro Italico, Roma

Il progetto espositivo mostra gli artisti: Alighiero Boetti, Gaia De Megni, Front Design, IAMMI, Duccio Maria Gambi, Gordon Guillaumier,Nicola Martini, Diego Miguel Mirabella, Pietro Ruffo, Patricia Urquiola a cura di Giorgio Galotti e Claudia Pignatale


Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava

Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e dell’Istituto Giapponese di Cultura (Japan Foundation).


Il territorio in cui viviamo (visto con gli occhi di ogni età, stato, etnia)

E’ il territorio, d’altronde, lo spazio vitale che accomuna la strana “tribù degli umani”, spesso disperata e solitaria ma, a volte, anche felice.


Pol Taburet - Paranoia as a Method

Quest’anno Villa Medici celebra il decennale del ciclo espositivo Art Club e accoglie l’artista visivo Pol Taburet per la presentazione del suo ultimo progetto, Paranoia as a Method, in programma dal 16 maggio al 15 luglio 2026.


Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava: Immaginare l’invisibile

L' Aquila Capitale della Cultura 2026, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre presentano Nanakorobi Yaoki Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava


La Magie de L’Erotisme IV Edizione

L'arte del desiderio


Giulio Magni. Opere in Romania

Formatosi a Roma, Giulio Magni è riconosciuto come uno dei principali promotori del processo di europeizzazione del paesaggio urbano di Bucarest alla fine del diciannovesimo e all'inizio del ventesimo secolo


L’azione Ecstatic Extinction di Chantal Spapens

Una riflessione sulla società