Enogastronomia
Nel cuore di Largo Marcello, il primo Hoxton in Italia unisce arredi vintage e stile contemporaneo, accogliendo romani e viaggiatori con un brunch autentico da gustare anche all’aperto.
Francesca Sirignani

The Hoxton Rome, il menù di Pasqua firmato Mistrangelo tra stagionalità e memoria italiana

Decimo hotel — e primo indirizzo italiano — del gruppo The Hoxton, The Hoxton Rome si conferma una destinazione dal carattere distintivo nel panorama dell’ospitalità romana. L’hotel unisce arredi vintage e linee contemporanee in un equilibrio raffinato, accogliendo con naturalezza tanto i viaggiatori quanto i romani in cerca di un luogo conviviale e autentico.

Oltre la lobby, al piano terra, si apre Elio, il ristorante guidato dallo chef Manuel Mistrangelo. Qui prende forma una cucina che intreccia suggestioni internazionali e radici territoriali, fondata su un approccio concreto e rigoroso all’economia circolare. Il no-waste non è un semplice principio dichiarato ma una pratica quotidiana: il pescato viene valorizzato in ogni sua parte, dai brodi alle preparazioni crude come sashimi e ceviche.

Accanto ai grandi classici della tradizione italiana — Amatriciana, Cacio e Pepe, Milanese di vitello — convivono piatti che raccontano una visione contemporanea e aperta, come il sashimi di ricciola Hamachi con latte di mandorla e gel al melograno o il carciofo alla giudia servito su una vellutata fonduta di parmigiano.

Il brunch del weekend, costruito interamente alla carta, rappresenta uno dei momenti più identitari dell’offerta. In occasione del lungo fine settimana di Pasqua, la proposta si estende su tre giorni: il sabato mantiene la formula classica, mentre la domenica e il lunedì si arricchiscono di una selezione di piatti fuori menù pensati per celebrare la festività.

Il menù spazia tra proposte comfort e piatti più strutturati: dall’Avocado Toast su pan brioche con uovo in camicia al sandwich con pastrami di manzo e patate dolci fritte, fino all’agnello con carciofi in salsa cacio e uova. Non mancano i grandi protagonisti del brunch, come i pancakes ai frutti di bosco o alla Nutella — disponibili anche in versione senza glutine — e il tiramisù, intramontabile chiusura dolce.

A completare l’esperienza è la proposta beverage firmata dal bar manager Simone De Luca, che affianca ai signature cocktail una curata selezione di drink analcolici, pensati con la stessa attenzione aromatica e compositiva.

Per Pasqua e Pasquetta, lo chef Mistrangelo introduce in carta una serie di piatti che dialogano con la stagionalità e con la memoria gastronomica italiana. Si apre con una torta rustica di pasta brisé fatta in casa, farcita con verdure di stagione, rucola e ricotta. Tra i secondi, protagonista immancabile è l’agnello con carciofi, simbolo della tradizione pasquale.

Non manca un omaggio alla cultura partenopea, con il casatiello servito insieme a fonduta di parmigiano e cicoria ripassata, accanto a un altro grande classico delle festività: la pastiera, proposta in una versione fedele ma elegante, capace di evocare i sapori della tradizione in una chiave attuale.

Complice anche la possibilità di godere degli spazi all’aperto, tra luce primaverile e atmosfera rilassata, il brunch di The Hoxton Rome si conferma così come un appuntamento da vivere con lentezza: un’esperienza che unisce convivialità, ricerca gastronomica e il piacere semplice dello stare insieme, nel cuore di una Roma contemporanea.

 

Francesca Sirignani

 

PER INFORMAZIONI:

The Hoxton Rome

L.go Benedetto Marcello n. 220 - 00198 Roma

Tel.06.9450 2700

Email: hello.rome@thehox.com

www.thehoxton.com/italy/rome/

Brunch 2026:  sabato 4 aprile; brunch + fuori menu pasquali domenica 5 (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta)

 

Francesca Sirignani

Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.

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