Enogastronomia
Francesca Sirignani
L’Hilton Molino Stucky Venice accende il fascino della Giudecca tra storia, arte e sapori
Per secoli Venezia è stata un motore di innovazione e impresa e tra le sue storie più emblematiche spicca quella della famiglia Stucky. Dall’iniziativa di Hans Stucky nel 1829 fino alla visione industriale del figlio Giovanni, il Molino Stucky della Giudecca divenne uno dei più importanti poli produttivi europei, simbolo della Venezia industriale e all’avanguardia anche sul piano sociale. Dopo il declino seguito alla morte di Giovanni e la chiusura nel 1954, il complesso è rinato nel 2007 come Hilton Molino Stucky Venice, oggi esempio di riqualificazione e ospitalità d’eccellenza.
Situato in una posizione privilegiata e più autentica della città, l’hotel offre un’esperienza immersiva nella Venezia meno affollata ma culturalmente vivace della Giudecca. Da qui è possibile esplorare luoghi iconici come la Collezione Peggy Guggenheim e Palazzo Grassi oppure vivere esperienze uniche come la lavorazione del vetro alla Vetreria Venier. Il soggiorno si completa con la scoperta della laguna, tra le atmosfere colorate di Burano, la natura di Sant’Erasmo e il fascino del Lido di Venezia.
All’Hilton Molino Stucky Venice ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza completa e immersiva: un viaggio tra sapori, relax e panorami indimenticabili, dove la magia di Venezia si svela nella sua forma più autentica e contemporanea. Qui, la tranquillità diventa un lusso raro e prezioso e ogni momento si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con l’anima più vera della Venezia.
Protagonista indiscusso della struttura è il ristorante Bacaromi, affacciato direttamente sul Canale della Giudecca che presenta un menù stagionale capace di reinterpretare con creatività la grande tradizione veneziana. La cucina, guidata dall' Executive Chef Ivan Fargnoli, celebra materie prime selezionate e accostamenti ricercati: dall’astice canadese con verza saltata, pinoli e uvetta, alla crema di cipolle con aceto balsamico di mela, fino agli gnocchi con canocchie e la loro salsa. Piatti che raccontano il territorio attraverso sapori intensi ed equilibrati, trasformando ogni cena in un viaggio sensoriale.
La cucina dello Chef è un viaggio sensoriale che parte dal Mediterraneo e si spinge fino all’Estremo Oriente, intrecciando tradizione e contaminazioni internazionali, ingredienti ricercati e suggestioni contemporanee.
Alla base del suo approccio vi sono la selezione accurata delle materie prime, tecniche di preparazione innovative e una forte attenzione all’estetica del piatto, inteso come espressione artistica oltre che gastronomica. Qualità, prodotto e innovazione diventano così i pilastri di un progetto culinario che si declina in modo distintivo nei diversi ristoranti dell’hotel.
Tra questi spicca il ristorante Aromi, luogo privilegiato per un’esperienza fine dining dove i piatti signature dello chef raccontano una cucina raffinata e creativa, profondamente radicata nella tradizione mediterranea ma reinterpretata con sensibilità contemporanea. Ogni proposta è un equilibrio perfetto tra sapori, profumi e presentazione, capace di sorprendere e conquistare.
Completa l’offerta il Rialto Bar & Restaurant, dove una cucina internazionale incontra i grandi classici italiani in un ambiente dinamico e informale.
“Il mio obiettivo,” ha dichiarato lo chef Ivan Fargnoli, “è dare a ciascun ristorante una propria identità, diversificando l’offerta gastronomica dell’hotel. Il filo conduttore resta la mia idea di gusto: un intreccio di ricordi legati ai sapori dell’infanzia e alla scoperta continua di nuovi ingredienti, sviluppato insieme alla mia brigata, il cui contributo è fondamentale per offrire agli ospiti un’esperienza culinaria davvero unica.”
A rendere ancora più memorabile il soggiorno è l’atmosfera unica dello Skyline Rooftop Bar, il punto panoramico perfetto per ammirare la città al tramonto. Qui, tra cielo e laguna, prende vita un’esperienza sensoriale fatta di luci soffuse e sapori raffinati. Si può scegliere tra un’ampia selezione di cocktail ricercati, come lo Smokey Old Fashioned, un elegante after dinner con note affumicate di legno di melo che esaltano il Maker's Mark, arricchito da sciroppo d’acero, succo di limone e bitter aromatici. Per chi preferisce un’alternativa analcolica, il Prodigio è un mocktail sofisticato che unisce miele millefiori di laguna, limone e infuso di camomilla, evocando un affascinante incontro tra Oriente e Occidente.
Cocktail creativi, ingredienti selezionati e una continua ricerca di equilibrio tra innovazione e tradizione trasformano ogni aperitivo in un momento memorabile, capace di raccontare la città da una prospettiva inedita.
La stagione invita anche a rallentare e prendersi cura di sé e l’Eforea Spa rappresenta il rifugio perfetto per ritrovare equilibrio e benessere. Tra i trattamenti più apprezzati spicca il Trattamento Viso Antimacchia, un rituale completo che combina detersione profonda, ultrasonic peeling e un mix di attivi naturali — acido lattico, acido ialuronico, sandalo, timo e limone — pensati per illuminare e uniformare l’incarnato dopo l’estate. L’esperienza può essere arricchita da un trattamento specifico per le mani mentre per il corpo l’ideale è un percorso rigenerante che unisce uno scrub al cocco a un fango drenante con caffeina e centella asiatica, per una pelle visibilmente più tonica e levigata.
Molto più di un semplice hotel a cinque stelle, l’Hilton Molino Stucky Venice è un’esperienza nel’esperienza. Qui ogni momento è pensato per essere memorabile: dal relax dell' Eforea Spa e della spettacolare piscina panoramica sul rooftop – la più alta di Venezia – agli aperitivi al celebre Skyline Rooftop Bar e alla cucina gourmet dello chef Ivan Fargnoli .
Vivere un’esperienza in questa location non significa semplicemente concedersi una vacanza ma scoprire Venezia da una prospettiva nuova e più autentica. Tra storia e contemporaneità, arte e tradizione, ogni momento si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di svelare l’anima più vera della città lagunare. In questo contesto unico, fatto di atmosfere suggestive e scorci senza tempo, ogni dettaglio contribuisce a creare ricordi preziosi, destinati a durare ben oltre il viaggio.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Hilton Molino Stucky Venice
Giudecca, 810, 30133 Venezia (VE)
Telefono: 041.272 3311
Email: vcehi_concierge@hilton.com
www.hilton.com/en/hotels/vcehihi-hilton-molino-stucky-venice
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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