Arte e cultura
Redazione
Animalier
La gallerista e pittrice romana Cinzia Cotellessa, dopo avere dedicato la sua precedente collettiva al tema degli Angeli, apre la stagione primaverile del suo Studio Ci.Co di via Gallese al racconto per immagini di un’altra realtà molto vicina al mondo di noi umani: ossia agli animali, i compagni delle nostre esperienze che qualcuno ha chiamato “gli ascoltatori del nostro Io segreto”.
Il sottotitolo della collettiva, che coinvolge nove artisti, potrebbe quindi essere “Noi e Loro”. In più di cento opere esposte il visitatore si immerge infatti in atmosfere fatte di sguardi, di sembianze, movenze e simbolismi dove i personaggi del “pianeta Animalier” divengono finalmente protagonisti unici ed esclusivi. Tra i famosi disegni a sanguigna e gli oli di Cinzia Cotellessa, innamorata dei suoi piccoli amici da lei chiamati “insostituibili piccoli maestri”, emergono le fotografie digitali di Franco Bacci, realizzate attraverso inconsuete trasposizioni di sguardi, tre interessanti oli di Ercole Bolognesi, di Serena Rapanotti e di Eleonora Gudenko, insieme alla metafora di leggerezza rappresentata dal cavallo di Donatella Ricci Piccirilli.
In ultimo la giovane Elena Pietrangeli, Barbara Maresti con il suo preponderante gusto naif e la pittrice emiliana Annalisa Sacchetti, che ha presentato una sua opera recentissima e densa di respiro intitolata “Volo perpetuo”, restituiscono in pieno l’idea originaria che ha motivato la scelta di questo tema sicuramente emozionante. Gli animali che dividono con noi le loro vite, che ci osservano con l’amorevole attenzione di fedeli e sicuri amici, sono l’espressione di una simbiosi profonda ed esclusiva che ci fa comprendere quanto, noi e loro, siamo vicendevolmente uniti, attraverso diversi corpi, da un’unica e solidale mente comune.
Questo concetto tratto dalla spiritualità orientale, ma presente sia negli antichi miti greco-romani che nella religiosità francescana, commuove ognuno di noi trasportandoci in un mondo ideale dove prevale il sistema dell’ amore universale e del rispetto assoluto per la vita. Un mondo che solo l’arte, come esperienza privilegiata dell’esistenza, può intravedere attraverso una visione totalizzante di bellezza e di delicata armonia.
Piero Zanetov
Redazione di LN International
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