Enogastronomia
Sergio Ferroni
Beer&FoodAttraction 2026: Le dichiarazioni alla Opening Ceremony
Maurizio Ermeti (presidente Italian Exhibition Group):
“A meno di un mese dal grande successo di SIGEP, siamo orgogliosi di inaugurare oggi Beer&FoodAttraction 2026, un'altra perla strategica della nostra divisione Food & Beverage. Beer & Food è già leader in Europa per la sua offerta di birre, dalle artigianali a quelle prodotte dai grandi gruppi, ed è una manifestazione sempre più rilevante nel settore beverage, grazie all’affiancamento con Mixology Attraction. Quest’ultimo è il nostro nuovo brand creato per sostenere l‘evoluzione e la visibilità della barindustry e di tutto il mondo della miscelazione, degli spirits, dei soft drinks, dei ready to drink, del low e no alcohol … fino alle acque.Abbiamo colto una tendenza strutturale di questo settore e l’abbiamo trasformata in un percorso di crescita, di innovazione e di internazionalizzazione. Noi continuiamo a crescere, a cambiare ed innovare i nostri format, e questo grazie al supporto dei nostri straordinari partners, come ICE Agenzia che con i suoi 16 uffici esteri insieme ai nostri regional advisor hanno portato a Rimini 130 buyers internazionali provenienti da 45 Paesi”.
Roberta Frisoni (assessore Turismo Regione Emilia-Romagna):
“Beer&FoodAttraction si conferma una manifestazione di grande prestigio e sempre più attrattiva a livello europeo, capace di rafforzare il posizionamento di Rimini come hub internazionale per il comparto beverage, food e bar industry. Un evento che, grazie alla presenza di centinaia di espositori e buyer da tutto il mondo, e all’evoluzione di format innovativi come Mixology Attraction, dimostra la capacità del nostro territorio di intercettare tendenze globali e creare nuove opportunità di sviluppo per imprese e professionisti. Manifestazioni di questo livello generano inoltre un importante indotto turistico ed economico, contribuendo ad ampliare la stagione fieristica e a sostenere concretamente la destagionalizzazione dei flussi. Rimini, con il suo quartiere fieristico e una filiera dell’accoglienza altamente qualificata, si conferma sempre più centrale nel panorama delle grandi fiere, valorizzando l’intero sistema regionale e rafforzando l’immagine dell’Emilia-Romagna come destinazione dinamica, internazionale e orientata all’innovazione”.
Mattia Morolli (assessore ai Lavori Pubblici Comune di Rimini):
“Il settore del food and beverage rappresenta uno dei cardini su cui si fonda l’industria dell’ospitalità, chiamata a confrontarsi con un consumatore, e quindi con un turista, sempre più attento alla qualità dell’esperienza leisure e dei prodotti. Alla sua undicesima edizione, Beer&FoodAttraction si conferma un osservatorio privilegiato e dinamico, capace di interpretare l’evoluzione delle abitudini di consumo e di intercettare innovazioni e nuove tendenze del mercato. Non è un caso che questa manifestazione abbia trovato in Rimini la sua sede naturale, crescendo anno dopo anno e proponendosi come piattaforma di riferimento internazionale per gli operatori dell’intera filiera”.
Antonio Portaccio (presidente Italgrob):
“Il comparto Horeca, rappresenta una componente fondamentale dell’economia reale del Paese, garantendo ogni giorno occupazione, servizi essenziali, presidio del territorio e coesione sociale. Parliamo di un mercato che, per dimensione e valore assoluto, non è mai stato messo in discussione. Un mercato che continua a generare fatturato, attrattività turistica e valore aggiunto. Il fuoricasa resta un bisogno sociale, culturale, relazionale. In una fase di domanda matura, la qualità del rapporto tra industria e distribuzione diventa un fattore strutturale di competitività nazionale. All'interno di un bar, un ristorante, un locale, non transitano solo consumi ma persone, relazioni, fiducia e futuro. È per questo che siamo qui: il fuoricasa è una risorsa strategica da valorizzare per l’economia, il lavoro e la qualità della vita del Paese”.
Federico Sannella (presidente Assobirra):
“Beer&FoodAttraction rappresenta un’occasione fondamentale per valorizzare un comparto brassicolo che, nonostante le complessità, continua a svilupparsi e ad investire in innovazione e sostenibilità. È soprattutto un momento chiave per rafforzare le sinergie tra tutti gli attori della filiera - dall’agricoltura alla produzione, dalla distribuzione fino al mondo dei pubblici esercizi - in un’ottica sempre più orizzontale e integrata. In questo contesto, il fuori casa è uno snodo essenziale: è qui che la birra esprime pienamente la sua vocazione sociale, incontra il consumatore e genera valore. La filiera birraria oggi dà lavoro a oltre 112.000 persone e produce un valore condiviso che supera i 10 miliardi di euro: un patrimonio economico e sociale che può continuare a crescere, grazie a un dialogo costante tra imprese, Horeca e territori”.
Vittorio Ferraris (presidente Unionbirrai):
“Beer&FoodAttraction è per noi un appuntamento imprescindibile e il momento più alto di confronto per la birra artigianale italiana. Chiudiamo un anno complesso per i consumi fuori casa, ma il Premio Birra dell’Anno, con quasi 1.800 birre in concorso, conferma la vitalità, la qualità e la capacità di innovazione del comparto. Da Rimini ripartiamo con determinazione, forti di un dialogo sempre più costruttivo con le istituzioni per garantire al settore strumenti normativi e promozionali adeguati alle sfide del mercato”.
Rocco Pozzulo (presidente FIC-Federazione Italiana Cuochi):
“I Campionati della Cucina Italiana, alla decima edizione, raccontano una storia di passione, identità e crescita costante legata da oltre nove anni a Beer&foodAttraction, vetrina d’eccellenza per il mondo della birra, della mixology e del food. Il riconoscimento recente della Cucina Italiana come Patrimonio UNESCO celebra valori che la Federazione Italiana Cuochi porta avanti da anni attraverso i suoi Campionati Nazionali; la cultura viva della nostra cucina, fatta da professionisti e persone, territori e saperi, che in questa manifestazione trovano la loro massima espressione”.
Aldo Maria Cursano (vicepresidente vicario FIPE-Federazione Italiana Pubblici Esercizi):
“La ristorazione italiana, con oltre 327 mila imprese, 1,5 milioni di addetti e un valore aggiunto che sfiora i 60 miliardi di euro si conferma come componente essenziale di una importante filiera di produttori e distributori che sempre di più si specializzano per servire questo canale. Basta girare tra i padiglioni di Beer&FoodAttraction per rendersi conto di quanto valore generi il fuori casa, di quanto lavoro crei ma soprattutto di quanto entusiasmo susciti tra i consumatori. Questa manifestazione è essenziale per intercettare nuovi trend – dalla mixology al beverage analcolico – rafforzare le relazioni di filiera e sostenere la competitività delle imprese in uno scenario segnato dall’incertezza ma in continua evoluzione”.
.
Dello stesso autore
- Geografie Interiori di Giusy Lauriola nella sede di Barnes Roma
- Moda “Senza Confini”
- Il Caffè Mulassano di Torino presenta “Il Baronetto”
- Spring Connections in Brussels
- Angelo Deiana presidente Confassociazioni: “Siglato un protocollo d’intesa con AnimAzione ETS per promuovere una nuova visione di leadership e sostenibilità sociale”
- A cinquant’anni dalla scomparsa di Luchino Visconti: l’artista che inaugurò il Festival dei due Mondi
- “Anime sVelate”
- “Fai arte, qualcosa cambierà”
- Le Ragioni di Giuda
- Arte, Cultura e Sociale
- Elenco completo...
Dedicato a Gabriele D’Annunzio Creato dallo Chef Matteo Baronetto per i 100 anni del tramezzino
Primo Maggio in vigna, tra radici etrusche e visioni future. Non perdetevi lo spettacolo.
Dall’incontro tra Michele Marsiaj e Riccardo Cotarella nasce Amistà il vermouth piemontese amato dal jet set
Lo chef Mattia Chendi firma un menù che reinterpreta i classici italiani con sensibilità moderna .Piatti autentici, filiera corta e un ambiente conviviale per riscoprire i sapori italiani.
I Segreti In Un Calice: Eccellenze Vitivinicole al Roof Ambrosia
Nel centro di Roma, un indirizzo iconico celebra la festività con un menù speciale firmato dallo chef Domenico Smargiassi e una proposta mixology d’autore.
Nel cuore di Largo Marcello, il primo Hoxton in Italia unisce arredi vintage e stile contemporaneo, accogliendo romani e viaggiatori con un brunch autentico da gustare anche all’aperto.
Un viaggio tra cultura e gastronomia d’eccellenza, grazie all’Executive Chef Ivan Fargnoli alla guida dell’offerta culinaria.
Piccoli assaggi, grandi vini e una cucina pensata per essere condivisa in ogni momento della giornata.
Si chiama Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata frazione di 53 abitanti del Comune di Neirone provincia di Genova.