Cinema e teatro
Rassegna di teatro multidisciplinare promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, al Teatro Furio Camillo
Tania Turnaturi

Teatro degli Assaggi

Al Teatro Furio Camillodal 13 al 23 febbraio, “Teatro degli assaggi” è la rassegna di teatro multidisciplinare per tutte le età e tutti i generi teatrali, progetto dell’Associazione Culturale L’Archimandrita. Una programmazione variegata che spazia dalla comicità al racconto, al circo contemporaneo, alla musica, con spettacoli, illustrazioni, racconti per bambini, presentazioni di libri, acrobatica aerea, racconti di storie di donne e uomini straordinari.

Venerdì 13 febbraio (ore 17) la mostra “Il Circo Sfigato” dell’artista Alessia Muntoni, le cui opere sembrano chiedersi “Cosa accade alle relazioni quando le differenze invece di creare condivisione creano distanza e conflitto?”. Le illustrazioni affrontano in chiave ironica il tema delle relazioni, amicizie, famiglia, lavoro, guerre, dispute, amori e punti di vista. Per ogni illustrazione un racconto che dal conflitto e dal disagio si trasforma in armonia.

Venerdì 13 febbraio (ore 18 e ore 21) va in scena lo spettacolo “Monsieur Momo - Varietà” di e con Timo Lesniewski. Con la sua personalità accattivante e una visione sognante del mondo, Momo conquista il pubblico in una physical comedy poetica e senza età. Le espressioni facciali e i gesti ricordano i grandi clown di un tempo, conferendo alle sue performance una comicità visiva unica. 

Sabato 14 febbraio (ore 17appuntamento con le letture animate per bambini “Storie per incontrarci” sul tema delle migrazioni e dei viaggi, da vivere assieme per lasciare ai più piccoli spunti di riflessione sulle migrazioni, sulla bellezza di conoscere ed accogliere, sull’incontro tra popoli e sul valore che si può costruire “incontrandosi”.

Sabato 14 febbraio (ore 19) presentazione del numero 171 del periodico culturale Leggendaria, che ospita il tema “Le clown” di Maria Vittoria Vittori in collaborazione con l’Associazione Giocolieri e DintorniLo speciale è costituito in massima parte dai racconti delle clown intorno alle proprie esperienze in campo sociale e artistico. Si delineo un universo ricco e articolato, in cui le arti del circo-clownesche e acrobatiche-dimostrano tutta la loro efficacia terapeutica all’interno di contesti relazionali e sociali problematici.

Sabato 14 febbraio (ore 18 e ore 21) va in scena Irish Public House” di e con Clover Danze Irlandesi.  Viaggio nella danza irlandese attraverso la storia dei suoi spazi tipici: le public houses, ovvero quei luoghi di incontro che siamo soliti chiamare pub.

Domenica 15 febbraio (ore 11-12,30) Connessione Radio” della Compagnia I Musicullanti, uno spettacolo musicale per bambini, un concerto interattivo tra le frequenze di una radio dispettosa con l’Ensemble Musicullanti 2.0 della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia. Un viaggio che si trasforma e si sintonizza su stazioni diverse, musiche, giochi, generi che cambiano di volta in volta accompagnando le bambine e i bambini alla scoperta di contesti, sonorità e repertori differenti in un’alternanza di musica pop, classica, jazz, colonne sonore e canzoni di benvenuto.

Domenica 15 febbraio (ore 18) va in scena Madri d’Europa” con Alessandra Evangelisti e Serena Sansoni. Un reading teatrale che intreccia voce, memoria e musica per dare parola alle grandi donne che, con coraggio e determinazione, hanno costruito l’Europa e spesso dimenticate: Sophie Scholl, Ursula Hirschmann, Eliane Vogel-Polsky, Louise Weiss, Simone Veil, donne visionarie, ribelli, resistenti. 

La rassegna riprende venerdì 20 febbraio alle ore 17:00 con la presentazione del libro “Zazel” di Francesca De Sanctis. Zazel, la prima donna-proiettile della Storia, ha ispirato la canzone di Francesco De Gregori, ma anche poesie, racconti e un immaginario su quella donna così coraggiosa e spericolata in abiti succinti, in epoca vittoriana! Quest’albo la racconta con una lingua semplice e vivida e con ricche tavole a matita e pennello, e senza trascurare George, quel bambino che la capiva e che lei avrebbe amato per tutta la vita. È la storia stupefacente e avventurosa di Rosa Maria Richter, in arte Zazel.

A seguire, alle ore 18 e ore 21, “Storie di Viaggio”, spettacolo di circo contemporaneo della Compagnia Materiaviva con la regia di Alessandra Lanciotti. Acrobatica aerea, magia, contact juggling, contorsionismo e racconto, sono gli ingredienti di un viaggio surreale e magico in cui si affrontano i temi del senso di non appartenenza, della solitudine, della migrazione e della violenza sulle donne. Ogni piccola storia racchiude un mondo, con poche parole tradotte in scena in LIS.

Sabato 21 febbraio (ore 17) “Storie per incontrarci”, letture animate di libri per bambini sul tema delle migrazioni e dei viaggi, per lasciare ai più piccoli spunti di riflessione sulle migrazioni, sulla bellezza di conoscere ed accogliere, sull’incontro tra popoli e sul valore che si può costruire “incontrandosi”Alle ore 18 e 21 si prosegue con Sarò io” di e con Collettivo Karabòa, uno spettacolo di circo teatro che intreccia la storia personale alla riflessione sul contemporaneo. Le artiste in scena si chiedono il senso dell’arte nel mondo del lavoro e portano nei loro corpi acrobatici il contrasto tra il sentire e il volere. Acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e racconto, sono le tecniche con cui le cinque artiste raccontano un mondo interiore e magico.

Infine, domenica 22 febbraio (ore 11 e 12,30) va in scena Sulle Orme del Serpente della Compagnia Circoenxame, spettacolo poetico che segue il viaggio di un serpente curioso attraverso gli ecosistemi del Brasile. Safira attraversa paesaggi diversi, incontra amici sorprendenti e affronta sfide inaspettate, finché non si accorge che il mondo intorno a lei sta cambiando, e anche dentro di sé qualcosa si trasforma.

Alle ore 18 è la volta dello spettacolo La banda del Gobbo di e con Emiliano Valente. Attraverso il personaggio leggendario della periferia romana, il Gobbo del Quarticciolo, vengono ripercorse le vicende di Roma occupata dai Tedeschi e bombardata dagli Americani. Dall’8 settembre 1943 fino al 4 giugno 1944, nove mesi di stragi e massacri: 335 uomini trucidati alle Fosse Ardeatine, più di 900 deportati dal Quadraro. È nella Roma più povera delle borgate come il Quarticciolo, che uomini e donne combattono contro l’ingiustizia e l’oppressione. Lì troviamo sora Cettina, Giggetto, zio Franchino, Er Pigna, Neganè, Er Carota……uomini e bambini di borgata, trasformati in combattenti da eventi tragici. Uno strillone soprannominato Riccetto, ragazzo dodicenne arruolato nella banda del gobbo, racconta quello che ha vissuto in quei mesi di terrore, fino all’arrivo degli Americani. 

Lunedì 16 e 23 febbraio alle ore 18 gli incontri-laboratori Ar-The - Assaggi d’arte condotti da Giorgia Ricciardello, prendendo un the insieme e parlando dell’arte negli allestimenti teatrali. In collaborazione con gli studenti dell’Accademia delle belle arti si realizzeranno incontri dedicati ai giovanissimi per stimolare alla riflessione su un aspetto del lavoro teatrale in equilibrio tra maestranze ed arte, uno spaccato che darà impulso ad una nuova visione di un ambito professionale ancora troppo poco conosciuto.

L’incontro è dedicato in particolare ai giovani di scuole medie e superiori ma è aperto a chiunque voglia curiosare sul tema. Modera Giorgia Ricciardello, illustratrice e grafica che lavora sulle tecniche del disegno, della pittura, scultoree e modellato.

 

Biglietto spettacoli € 5 - prenotazione a info@teatrofuriocamillo.com

Eventi a ingresso libero senza prenotazione

Dal 13 al 23 febbraio 2026 – Teatro Furio Camillo - Via Camilla 44, Roma

 

Tania Turnaturi

Giornalista Pubblicista Da anni si occupa di turismo, enogastronomia, arte e teatro. Collabora con numerose testate specializzate per le quali scrive reportage di viaggio, articoli di promozione del territorio, eventi enogastronomici, ristoranti, mostre d’arte, cultura, attualità e recensioni teatrali. Appassionata della buona tavola, ama raccogliere erbe selvatiche commestibili e molte specie di funghi che utilizza per piatti di cucina povera e tradizionale.

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