Arte e cultura
Redazione
Botte piena a moglie ubriaca
Botte piena a moglie ubriaca:divine mondane dal carnevale di Venezia e azzimati presenzialisti olimpici bronzes dalla neve di Cortina brindano in Galleria Civica d’Arte “Celso e Giovanni Costantini” al successo della mostra, curata da Stefano Aloisi, La Vigna di Noè. L‘uva e il vino nell’arte friulana (Castions di Zoppola – Pn).
“No se polgaver la bota piena e la moglie imbriaga” (“non si può avere tutto, bisogna dover scegliere”). Ma, perché evocare proprio la botte (vieppiù, piena), nonché, la moglie (ubriaca), e non altri, infiniti, parallelismi? Forse, la chiave di lettura sta proprio nei riti” primordiali “atti a risvegliare la vita che consta di fertilità, abbondanza e prosperità. “Furlana”, “Ziguzaine”, “Stajare”, “Resiana” sono danze popolari di successo risalente, in Friuli (…), che, ballate a lungo e di seguito, sfiancano, specie le donne. Tuttavia, lo sfinimento potrebbe non avvincere la ritrosia femminile: se, quindi, lo spasimante unisse un brindisi di/vino, l’assenso della futura moglie sarebbe alle viste. Ma, il vino, seppur stavolta assai ben impiegato, comunque scemerebbe: ecco il motivo per cui “non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Non è ancora noto il nome del promoter delle agenzie di stampa trivenete che ha avuto l’idea di profilare così la Mostra, riportando, in testa alle veline, l’intera citazione, tratta dal raffinato catalogo, che la generosa (e giudiziosa) Amministrazione Comunale di Zoppola distribuisce peraltro gratuitamente ai visitatori. Sta di fatto, che gli occhi in cui arde il sacro fuoco olimpico o gli sguardi pseudo-celati dalle maschere calli/grafiche della Dominante in acqua alta di coriandoli (assommati a quelli di indigeni affezionati e da altrettanto numerosi extramurari) rimirano i filari dell’esposizione, cogliendone i succosi acini e decretandone l’ebbrezza del successo. S’avverte quasi il friccicore della degustazione nell’approcciare le odorose cromie di Pietro della Vecchia (1603-1678), Nicola Grassi (1682-1748), Giovanni Segala (1662-1717) del Bacco e Arianna sotto il titolo, Armando Spadini (1883-1925) e Tullio Silvestri, presente anche con inediti del XX secolo. Così come vien voglia, a proposito del ‘900, di alzare il gomito nella vineria del Mandi! con i furlanissimi Barborini, Ciussi, De Rocco, Diamante, Jus, Pittino, Mascherini, Moretti, Pasquali, Tubaro, Ursella, Variola, Zuccheri (e come potevano mancare, questi ultimi, in un’expo dell’arte vinificatoria?). Se poi si avesse la chance (nient’affatto rara!) di imbattersi in mostra in Angelo Toppazzini, sarebbe sublime, sia averlo come cicerone virgiliano della strepitosa galleria di rari contenitori e altri lavori d’arte legati al nettare d’uva (boccali di Pablo Picasso e Fred Pittino; vasi di Giorgio De Chirico e Giorgio Celiberti; bottiglie d’artista di Roy Lichtenstein; etichette di Harry Bertoia e della serie del Vino della Pace; Ex Libris di Virgilio Tramontin e Tranquillo Marangoni), sia, ammorbidendone la naturale ritrosia friulana, di accedere all’antro di Alì Babà (a due passi dalla Galleria “Costantini”) della Premiata Distilleria Pagura, dove alligna, dal 1879, la grappa artigianale, senza compromessi, tra le più antiche d’Italia. Uscendo a riveder le risorgive (dopo La Vigna di Noè, affiora il dubbio che, dalla fontana dello stemma comunale di Zoppola, zampilli, come per la Marino dei castelli romani, nettare di vino bianco, invece della fiumara), non resta che accodarsi agli hungry men & women: costoro, chissà se consci dell’impossibilità di “aver la bota piena e la moglie imbriaga”, affidano al patron Mauro D’Andrea (discendente del locale, optimuspictor, Jacopo, e ora titolare dell’Osteria Il Favri, attiva dal 1865 nell’attigua Rauscedo, frazione del paese delle barbatelle, San Giorgio della Richinvelda) il compito, post expo, di doppiare, almeno,la gioia dei prosital sapore difrico, patate e polenta,e delle guancette in umido.Buen camino in Friuli, nell’anno post-giubilare, fino al1° marzo ‘26!
Pietro Alberto Lucchetti
Redazione di LN International
Dello stesso autore
- “Il Sistema colpisce ancora”
- “L' inginocchiatoio” – delle lacrime dello scultore Guglielmo Zamparelli- La tragedia di Cutro
- “Ciò che il cuore vede”
- Al tempo degli Dei (Wind dreams)
- Monaco mon amour: vela e motori per un minibreak di primavera
- Animalier
- Si è conclusa “Risvegli”, la mostra personale dell'artista Antonio La Rosa
- Stanno arrivando
- Roma dà l’addio a Lorenza Trucchi, decana della critica d’arte
- Identità, scoperta e conoscenza
- Elenco completo...
“Armony” è curata da Cinzia Cotellessa ed Elena Pietrangeli e sarà presentata dal Professore e Critico d’arte Piero Zanetov.
Sarà presentata presso la Galleria Camilla Grimaldi Gallery di Roma la mostra personale dell’artista francese John Fou, a cura di Joanna Cohen
Materiali per un archivio sensibile intorno alla natura del fiume di Antonio Di Cecco, a cura della Fondazione e di RVM Hub
Saranno in mostra presso lo spazio Borgo Pio Art Gallery di Roma le opere in ceramica realizzate dalle allieve dell’Associazione Culturale “Argilla e varie altre cose” di Ceramiche D’Urso.
Sarà inaugurata presso la Galleria "IL Leone" di Roma la collettiva "Nel silenzio della notte – Paesaggi oltre la luce".
Al via la quarta edizione della manifestazione con un programma di eventi fino al 15 marzo tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Baviera per celebrare il genio del Settecento
Il progetto espositivo, dal titolo “Dal Monumento Equestre di Marco Aurelio alla Visione Contemporanea”, ha proposto un intenso dialogo tra la solennità del celebre monumento capitolino e la sensibilità pittorica contemporanea dell’artista
Alessandro Sallusti e Luca Palamara presentano al Circolo delle Vittorie di Roma il loro nuovo libro sul funzionamento del sistema giudiziario
Restiamo tutti naufraghi in questo eterno presente dove, come ha scritto Eugenio Montale, riconosciamo che: il “male di vivere” non offre formule magiche, ma solo “qualche storta sillaba e secca come un ramo”.
La Casa Museo Hendrik Christian Andersen ospita la collettiva “Una visione internazionale - Libri d’artista - Omaggio a Hendrik Christian Andersen”.