Cinema e teatro
Due giornate di cinema, parole e memoria per ricordare un maestro e compagno di strada, tra i fondatori della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté
Sergio Ferroni

Ti abbiamo tanto amato: omaggio a Ettore Scola

A distanza di un decennio dalla scomparsa di Ettore Scola, uno dei più grandi registi e sceneggiatori del cinema italiano, il suo sguardo - ironico, affilato, profondamente umano – è sempre vivo. Per celebrarne la figura e l’opera, la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté gli dedica un omaggio dal titolo Ti abbiamo tanto amato, con due giornate di proiezioni e incontri in programma l’1 e il 2 febbraio 2026. Un gesto di gratitudine e affetto verso chi, con i suoi film, ha saputo raccontare l’Italia, le sue contraddizioni, le sue speranze e disillusioni, restituendoci uno specchio autentico e mai banale del nostro vivere collettivo.

L’iniziativa è anche l’occasione per ricordare il contributo di Scola alla fondazione della Volonté. Fin dal primo momento, ha partecipato alla costruzione del progetto con convinzione e passione, sostenendo l’idea di una scuola pubblica e gratuita, accessibile, dove nuove generazioni di autori e professionisti del cinema potessero formarsi, come poi è accaduto. Il suo impegno è stato concreto e costante, tanto da essere presente anche il primo giorno di lezione, il 17 novembre 2011, quando disse: “Anche il cinema vuole un paese sgombro di macerie, un paese che cambi, che diventi migliore, che non si vergogni di chiamarsi italiano.”

L’omaggio prenderà il via domenica 1° febbraio alle ore 11.00 al Cinema Farnese, con la proiezione della copia restaurata del film C’eravamo tanto amati, uno dei capolavori assoluti di Scola, che nel 2024 ha compiuto cinquant’anni. Il restauro è stato condotto dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che collabora all’iniziativa. L’opera che ha segnato profondamente la storia della commedia italiana e il modo stesso di raccontare il tempo e le sue ferite, i legami umani, i compromessi, la nostalgia. A introdurre la proiezione, in un incontro moderato da Boris Sollazzo, ci saranno Silvia Scola,Valerio Mastandrea, tra i promotori della Scuola Volonté, oggi presidente del suo Comitato scientifico, di cui anche Scola ha fatto parte, Daniele Vicari, direttore artistico della Scuola, Paolo Speranza, autore del volume C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (Gremese), pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario del film. Un libro che offre l’analisi puntuale di un’opera che continua a emozionare e a parlare con forza anche alle nuove generazioni.

Il giorno successivo, lunedì 2 febbraio, lo Spazio SCENA ospiterà un nuovo momento di approfondimento. Alle ore 18.00, è previsto l’incontro dal titolo “L’arte di Ettore Scola” in cui sarà ripercorso il lavoro del regista, attraverso un dialogo tra Silvia Scola e Vittorio Giacci, autore del saggio Ettore Scola. L’ultimo enciclopedista (Bulzoni), che analizza in profondità tutta l’opera di Scola, con ampi riferimenti alle sue fonti culturali, storiche e artistiche.  A seguire, alle 19.00, sarà proiettato Che strano chiamarsi Federico, l’ultimo film diretto da Scola, presentato nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Una dichiarazione d’amore e d’amicizia a Federico Fellini, ma anche un’opera intima e personale, un racconto del rapporto tra due grandi artisti, narrato attraverso ricordi, immagini e invenzioni. Il film vede nel cast anche Michele Rosiello, Andrea Mautone ed Ernesto D’Argenio, giovani attori cresciuti professionalmente anche grazie alla formazione ricevuta proprio alla Scuola Volonté. Con loro interverranno Rolando Ravello e Marco Scola Di Mambro, in un incontro moderato ancora una volta da Boris Sollazzo.

L’iniziativa è promossa dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, in collaborazione con Fondazione Roma Lazio Film Commission, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale,Spazio SCENA e Cinema Farnese Arthouse.  La Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté è un Centro di formazione professionale della Regione Lazio, dedicato alle professioni del cinema. Il percorso formativo triennale, gratuito, è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e gestito tramite convenzione dalla società regionale LAZIOcrea S.p.A.

Domenica 1° febbraio 2026

Ore 11.00

Presentazione e proiezione del film: C'eravamo tanto amati di Ettore Scola

Interventi di Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, Paolo Speranza, Silvia Scola

Modera Boris Sollazzo

Cinema Farnese

Piazza Campo de’ Fiori 56, Roma

Lunedì 2 febbraio 2026

ore 18.00

L'arte di Ettore Scola

Incontro con Vittorio Giacci e Silvia Scola

Spazio SCENA

Via degli Orti d’Alibert 1, Roma

ore 19.00

Presentazione e proiezione del film

Che strano chiamarsi Federico

di Ettore Scola

Interventi di Rolando Ravello, Michele Rosiello, Andrea Mautone, Ernesto D'Argenio, Marco Scola Di Mambro

Modera Boris Sollazzo

Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté

Via Greve, 61 – 00146 Roma * +39 06 6766 4893

Largo Ascianghi, 5 – 00153 Roma

segreteria@scuolavolonte.it

Sito ufficiale: https://www.scuolavolonte.it/

Ingresso Libero

News correlate
Dal grande schermo al palcoscenico: "Il ragazzo dai pantaloni rosa" diventa un musical al Sistina

Dopo il successo cinematografico e lo sbarco su Netflix, la storia di Andrea Spezzacatena approda a teatro. Un "juke-box musical" diretto da Massimo Romeo Piparo per riflettere sul bullismo attraverso l'arte.


L’ arte che abbatte le barriere: L’ Arte nel Cuore incanta l’Ergife

Il talento non conosce limiti biologici né confini fisici. All’Hotel Ergife, l’Accademia dimostra come la formazione artistica d’eccellenza sia il motore più potente per l’inclusione sociale e lavorativa.


Titizé – A Venetian Dream – il sogno veneziano arriva a Roma

Titizé – A Venetian Dream è una espressione teatrale fondata sulla meraviglia e sullo stupore, che racconta il rapporto fra Venezia, l’acqua e l’uomo


La Volontè si racconta

L’ esperienza didattica e artistica dei corsi di Regia, Sceneggiatura e Organizzazione della Produzione


Belli&Dannati

Secondo appuntamento del ciclo di riscoperta del cinema italiano contemporaneo


La vita segreta dei Papaveri

Presentato con successo “La vita segreta dei Papaveri” di Giorgia Rumiz in collaborazione con Stefano Scaramuzzino


Ute Lemper in tour

Dalla Parigi della chanson alla Berlino del cabaret, fino ai tanghi di Buenos Aires: ad aprile l’artista tedesca torna in scena con tre serate esclusive a Chiasso, Roma e Padova. Prevendite aperte.


Teatro degli Assaggi

Rassegna di teatro multidisciplinare promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, al Teatro Furio Camillo


Istantanee di donna

“Istantanee di donna” - un viaggio teatrale e musicale nel cuore dell’universo femminile.


Nel nome del Padel l’evento-spettacolo charity al Teatro delle Muse

Giunto alla sua quarta edizione, l’evento ogni anno ha sostenuto varie Associazioni (Ail, LILT, Mondo Bambino) e ha contribuito all'acquisto di un Bilirubinometro per il reparto Pediatrico dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma.