Cinema e teatro
Sergio Ferroni
A se stesso: lo smarrimento di un uomo, tra mortalità e rimpianti, conquista il Cinema delle Provincie
Cover: da sx Mirco Abbruzzetti, Angelo Antonucci, Ekaterina Khudenkikh, Sara Paci, Natasha Stefanenko
Sala completamente sold out al Cinema delle Provincie per la presentazione ufficiale del film “A se stesso”, lungometraggio opera prima della regista, autrice e sceneggiatrice Ekaterina Khudenkikh.
Cosa succede nella mente di un uomo quando pensa di avere i giorni contati? A se stesso è un film che esplora come la percezione della morte modifichi radicalmente il nostro modo di guardare alla vita. Non una storia sulla malattia, ma sullo smarrimento: un uomo convinto di avere i giorni contati si ritrova costretto a fare pace con il passato, con gli altri e soprattutto con sé stesso.
Alla presentazione erano presenti la regista Ekaterina Khudenkikh, in nero e argento con frange, la coprotagonista Natasha Stefanenko in smoking blu notte, le attrici Viktori e Ignoto, Sara Pacied Elena Mushkaeva, l’attore Mirco Abbruzzetti, arrivato direttamente dalle Marche. Presente anche il produttore Angelo Antonucci per Elite Group International.
Nel nutrito parterre, ad applaudire l’esordio alla regia di un lungometraggio erano presenti gli attori Pietro Romano e Angelo Orlando, il musicista e compositore Marco Werba, il produttore Angelo Bassi, il Vicepresidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Franco Mariotti, gli agenti cinematografici Walter Garibaldi eFederico Soli e l’artista Tatsiana Naumcic.
Come ha dichiarato l’autrice e regista Ekaterina Khudenkikh: “Questa sceneggiatura è partita da un’idea semplice: cosa faresti se il tempo ti sfuggisse di mano? Paolo (Enrico Oetiker) torna a Senigallia e incontra figure come Maria (Natasha Stefanenko), che gli apre gli occhi sulla vita vera, o Don Lucio, un prete che dubita di tutto. Non è un film che dà lezioni, ma che invita a guardarsi dentro senza filtri. Dirigerlo è stato un viaggio personale, e credo che trasmetta quella esigenza di riconciliarsi con se stessi e con gli altri. Al Cinema delle Province ho sentito il silenzio attento del pubblico nei momenti giusti.”
“Interpretare Maria è stata un'esperienza intensa: è lei ad accompagnare Paolo (Enrico Oetiker) in giro tra le Marche dove dovrà realizzare un documentario. Mi ha fatto riflettere su quanto le relazioni autentiche, anche quelle inaspettate, possano cambiare il corso di una vita. Il film è una storia onesta sulla mortalità e sui rimpianti, e sono orgogliosa di aver contribuito a raccontarla con Ekaterina e Angelo. Spero che arrivi al pubblico con la stessa forza che ha avuto per me. L’altra sera al Cinema delle Province è stato bello vedere come il pubblico ha accolto la storia con attenzione e partecipazione vera”, così si è espressa Natasha Stefanenko, parlando di Maria, il suo personaggio.
Per il produttore Angelo Antonucci: “A se stesso” è un film sincero, senza effetti inutili: parla di un regista che, scoprendo di avere poco tempo, deve fare i conti con le priorità che ha perso per strada. Il ritorno a Senigallia diventa l’occasione per rimettere insieme i pezzi – rimpianti, relazioni interrotte, passioni dimenticate. Produrre l’esordio di Ekaterina è stato un privilegio: ha portato sullo schermo un’intimità e un’onestà che oggi si vedono poco. Spero che arrivi al pubblico come un invito semplice a chiedersi: sto vivendo davvero la vita che voglio? Al Cinema delle Province è stato incoraggiante vedere come la gente è rimasta coinvolta fino all’ultima scena.” Il film è stato prodotto con il contributo della Regione Marche PNR-FESR 2021/27 Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission è stato girato nelle Marche a Senigallia, Fabriano, Gradara, Fermo e Roma. Le musiche del film, ricche di atmosfere e suggestioni, sono state selezionate dal repertorio del gruppo rock - progressive marchigiano Agorà.
A se stesso si è già aggiudicato tre award: il Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025, il DMOFF Film Festival Awards 2025 e ha vinto la sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno, al quale si aggiunge il Premio alla Carriera assegnato al celebre attore internazionale Francois-Eric Gendron.
Il film sarà presentato il prossimo venerdì 23 gennaio nelle Marche, ad Ancona al Cinema Goldoni.
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