Cinema e teatro
Francesca Sirignani
Antonio Mezzancella porta “Mamma, ho perso Sanremo!” a Roma
Debutterà il 5 marzo al Teatro Brancaccio di Roma il nuovo tour teatrale di Antonio Mezzancella, intitolato “Mamma, ho perso Sanremo!”. Uno spettacolo che unisce comicità, musica e imitazione, confermando Mezzancella come uno degli artisti più eclettici e sorprendenti del panorama dello spettacolo italiano contemporaneo.
Imitatore di straordinaria precisione vocale, performer energico e musicista di talento, Mezzancella porta in scena una storia che mescola finzione e sogno, ironia e ambizione. Al centro del racconto c’è Antonio, artista di successo che non ha mai smesso di inseguire il desiderio di diventare un cantautore. Il punto di svolta arriva con un video messaggio inaspettato: l’invito a partecipare al Festival di Sanremo con un brano originale. Un traguardo che sembra finalmente a portata di mano.
Il sogno purtroppo si infrange improvvisamente. Uno sciopero di artisti e maestranze impedisce lo svolgimento del Festival, bloccando l’evento musicale più importante del Paese e cancellando, almeno in apparenza, la grande occasione di Antonio. È proprio da questo imprevisto che nasce l’idea folle che dà il titolo allo spettacolo: se Sanremo non si fa, allora sarà lui a portarlo in scena, da solo.
Prende così forma un viaggio teatrale surreale e travolgente, in cui Mezzancella riproduce, con ritmo serrato e impressionante abilità, i più grandi protagonisti della musica, dello spettacolo e dell’attualità. Una rassegna sanremese immaginaria che alterna momenti di comicità pura a passaggi più intimi, coinvolgendo il pubblico come complice di una sfida impossibile.
Mamma, ho perso Sanremo! non è soltanto un omaggio ironico al Festival della Canzone Italiana ma anche una riflessione sul talento, sulla perseveranza e sul coraggio di credere nei propri sogni. Uno spettacolo capace di far ridere ed emozionare, che conferma ancora una volta la straordinaria versatilità artistica di Antonio Mezzancella: un artista poliedrico, una voce che si moltiplica, un talento che non smette di crescere.
Il Festival di Sanremo, questa volta, va in scena a teatro e non è mai stato così imitato perché Antonio Mezzancella è un artista capace di fondere con naturalezza canto, imitazione, conduzione e spettacolo, dando vita a performance energiche e coinvolgenti. Nato a Perugia nel 1980, manifesta fin dall’infanzia una spiccata predisposizione per la voce: già da bambino si diverte a imitare i personaggi dei cartoni animati e le sigle televisive, trasformando nel tempo quella che era una semplice passione in una vera e propria professione.
Dopo i primi anni di gavetta nei villaggi turistici, fondamentali per affinare tecnica, presenza scenica e rapporto diretto con il pubblico, nel 2004 arriva la prima svolta decisiva: la vittoria al Festival di Castrocaro Terme nella categoria “volto nuovo”. Un riconoscimento che rappresenta il trampolino di lancio per una carriera destinata a svilupparsi rapidamente tra televisione, radio e palcoscenici in tutta Italia.
La sua cifra distintiva è la straordinaria versatilità vocale e interpretativa. Con una precisione sorprendente e una mimica curata nei minimi dettagli, Mezzancella dà vita a decine di personaggi e reinterpreta oltre 65 cantanti italiani e internazionali, imponendosi come uno dei più apprezzati cantanti–imitatori del panorama contemporaneo.
Il grande pubblico lo scopre e lo applaude nel 2015, grazie alla partecipazione a Tu sì que vales, dove conquista il secondo posto, dimostrando un talento capace di unire tecnica e spettacolarità. La consacrazione definitiva arriva però nel 2018, con la vittoria di Tale e Quale Show su Rai 1, un successo che gli apre nuove e importanti collaborazioni in ambito televisivo e radiofonico, oltre a una fitta attività live in tutta la penisola.
Negli anni, la sua passione per la musica e lo spettacolo lo ha portato a esibirsi su palchi teatrali, piazze, eventi aziendali, festival e manifestazioni, sia in Italia che all’estero. Un percorso che testimonia una rara capacità di trasformazione: dal cabaret alla musica dal vivo, dalla conduzione all’imitazione, dalla parodia alla comicità, sempre mantenendo un forte legame con il pubblico.
Oggi, con la maturità di un artista che ha costruito la propria carriera passo dopo passo, Antonio Mezzancella continua a sorprendere, emozionare e divertire grazie alla sua energia contagiosa che lo rende una delle figure più riconoscibili e apprezzate dello spettacolo italiano.
Antonio Mezzancella rappresenta oggi una delle espressioni più complete dello spettacolo italiano: un artista capace di reinventarsi continuamente, senza mai perdere autenticità e di trasformare il talento in un linguaggio universale che parla a pubblici diversi.
La carriera di Antonio Mezzancella è la prova che i sogni coltivati con determinazione possono prendere forma sul palcoscenico: un viaggio professionale in continua evoluzione, fatto di studio, coraggio e amore per lo spettacolo.
In un panorama artistico in costante cambiamento, Antonio Mezzancella resta una certezza: un interprete capace di sorprendere, emozionare e divertire, portando sul palco ogni volta una nuova versione di sé.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
- LE PRIME DATE DEL TOUR:
05/03/2026 Teatro Brancaccio - Roma
29/03/2026 Piccolo Teatro Comunale - Martina Franca (TA)
- BIGLIETTI
Platea € 30 - Galleria € 25-20
Biglietteria online Ticketone.it
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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