Arte e cultura
Sergio Ferroni
L' arte razziata dai nazisti
Giovedì 18 dicembre alle ore 17:30 a Palazzo Firenze (Piazza di Firenze, 27 - Roma) la Società Dante Alighieri presenta il libro di Fabio Isman L'arte razziata dai nazisti. Gli ultimi prigionieri di guerra (Il Mulino 2025). Insieme all’autore interviene lo storico dell’arte e Segretario generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi.
“Per molte opere d’arte, la guerra è durata assai più a lungo di quanto sia stata realmente combattuta. E per quelle da ritrovare, non si è ancora conclusa. Ne mancano all’appello circa centomila: sono gli ultimi prigionieri di quella guerra”.
«Tutti pensano ai nazisti come a degli assassini. Ma prima ancora, sono stati ladri: dal 1933 in poi, ovunque abbiano avuto potere», così Elie Wiesel. Perché si sono impadroniti di una quantità di oggetti di pregio (quadri, gioielli, libri antichi, strumenti musicali o di culto) nettamente superiore alle spoliazioni di Napoleone e di chiunque altro nei tempi più antichi. A distanza di 80 anni dal conflitto non passa quasi settimana che qualcosa non sia ritrovato. Qui si raccontano storie d’arte e di persone: le fatiche per ritrovare il maltolto, i processi in tutto il mondo, le restituzioni e il vissuto cancellato di chi possedeva quei capolavori. Vicende incredibili, autentici thriller per lo più sconosciuti ed ignorati.”
(Dalla sinossi del volume)
Fabio Isman, giornalista e scrittore, scrive tra l’altro per il “Messaggero”, “Il giornale dell’arte” e “Bell’Italia”. Autore di numerosi libri, per il Mulino ha pubblicato Andare per le città ideali (2016), L’Italia dell’arte venduta (2017), 1938, l’Italia razzista (2018), Andare per l’Italia degli intrighi (2020), La Roma che non sai (2023), Andare per l’Italia razionalista (2024).
Sarà possibile assistere all’incontro in presenza confermandolo con una e-mail da inviare a eventi@dante.global. Si potrà, inoltre, seguire la diretta streaming su www.dante.global.
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