Arte e cultura
Sergio Ferroni
Il teatro infinito di Andrea Camilleri
Con oltre 2.000 visitatori in meno di due settimane e visto il successo già ottenuto, la mostra Scene, voci, accenti, scritture: il teatro infinito di Andrea Camilleri, promossa dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri e realizzata con la produzione di Arthemisia, sarà prorogata fino a lunedì 17 novembre 2025.
L’esposizione, visitabile a Palazzo Firenze – sede della Dante in Piazza di Firenze 27, Roma –, è nel calendario delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita dello scrittore di Porto Empedocle. A cura dello storico della letteratura italiana Giulio Ferroni, è accompagnata da un’audioguida con la voce di Marco Presta, ex allievo di Camilleri all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico. Con l’idea di indagare la figura dello scrittore siciliano superando il suo ruolo più noto, quello di “inventore” del Commissario Montalbano, un percorso tra oggetti personali, lettere, fotografie, copioni, edizioni rare o inedite e materiali audiovisivi organizzato in sei sezioni tematiche ripercorre sotto un profilo inusuale la vita e l’opera di uno degli autori più popolari del nostro tempo.
Lo dimostrano i messaggi di entusiasmo e affetto lasciati dai visitatori, provenienti da tutto il mondo (Stati Uniti, Francia, Spagna, Germania e altri), che concordano nel riconoscere in Camilleri un uomo di straordinaria cultura, sulla scena e nella scrittura: abilissimo narratore, intellettuale poliedrico, un Tiresia dei nostri giorni. Particolarmente apprezzato l’angolo che ne ricostruisce l’ambiente di lavoro, con oggetti a lui realmente appartenuti, concessi in prestito dalle eredi Camilleri.
Il progetto è a cura dell’Unità Cultura della Società Dante Alighieri.
Per informazioni: http://www.dante.global
Per prenotazioni: eventi@dante.global
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