Enogastronomia
Dal 1° al 3 novembre 2025 a Fiera Milano Rho (Padiglione 1) nel segno del “Gusto della Contemporaneità”
Deborah Bettega

Golosaria Milano verso la ventesima edizione

Sarà il Gusto della Contemporaneità il tema della 20esima edizione di Golosaria Milano in programma a Fiera Milano Rho (padiglione 1) da sabato 1 a lunedì 3 novembre 2025. La crescita della manifestazione in un arco di tempo di quattro lustri vede una celebrazione speciale quest’anno, con centinaia di espositori, sia nello spazio Wine dove spiccano nomi di assoluto rilievo nel panorama vitivinicolo nazionale sia nel grande spazio del Food che accoglie salumi, formaggi e dolci, fra cui i migliori panettoni. E poi tante specialità scovate in ogni regione d’Italia. 

L’unicità di Golosaria è la scoperta di chi ha saputo innovare, partendo una intuizione, per cui quest’anno, da scoprire, saranno soprattutto i piccoli produttori che, puntando sulla tradizione, sono diventati contemporanei”, spiega il fondatore e organizzatore Paolo Massobrio. E poi un ricco calendario di masterclass dedicate ai vini, di laboratori del gusto e show-cooking a cui i visitatori di Golosaria potranno partecipare. 

Già affollata l’area dedicata alle cucine di strada, alle prese con lo sviluppo del tema dedicato alla contemporaneità. Nello spazio Agorà, cuore della fiera che si estende su 17mila metri quadrati, già attesi mille ristoratori e cuochi per la presentazione della guida IlGolosario Ristoranti 2026, ma anche le migliori botteghe d’Italia recensite sul libro ammiraglio IlGolosario e i 10 Comuni d’Italia virtuosi scelti da Golosaria e Comieco nel segno del gusto e della sostenibilità. Paolo Massobrio, nel giorno di apertura, ha portato sul palco anche i campioni de IlGolosario, ovvero le aziende che meglio hanno interpretato il tema di quest’anno, mentre col collega Marco Gatti si ha la proclamazione dei 100 vini migliori d’Italia, 24esima edizione, da assaggiare fra i produttori dell’area wine o nella grande Enoteca di Golosaria. La Lombardia è presente nello spazio Wine con cinque Consorzi di Tutela afferenti ad Ascovilo (Consorzio Garda Doc, Consorzio Tutela Valcalepio, Consorzio Montenetto, Consorzio Vino Doc San Colombano, Consorzio Vini Igt Terre Lariane) più lo spazio dedicato al Buttafuoco Storico, il Piemonte ha un’enoteca dedicata alla Barbera e, nel proprio spazio fa conoscere altri vini e altri prodotti sotto il marchio Piemonte IS. Importante la presenza delle cantine calabresi, ben 15, ma anche di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana. Come ogni anno, non mancheranno le quattro masterclass collettive che ospiteranno i Top Hundred 2025 per le categorie dei Rossi, dei Bianchi, degli Spumanti e i 5 vini proclamati Top dei Top. 

Tanti i produttori di cibo fra i più curiosi che arrivano da tutta Italia: le mitiche alici di Fuscaldo (CS) si confronteranno con le ostriche italiane; dal Friuli ecco il Kombucha di Crave, antichissima bevanda fermentata riconosciuta come elisir di lunga vita e le specialità di Macino Fine Food, ottenute dagli scarti agricoli come vinacce, trebbie di birra e mele friulane. Durante la kermesse potrete trovare anche il carciofino “grosso come una moneta da 5 centesimi” di Menchi, tesoro violetto mignon delle colline marchigiane, ma anche due provocazioni per i palati più curiosi: il gelato al gorgonzola di Sottozero Pennestrì e il panettone alla melanzana violetta prodotto ad Amantea. Arriva anche Serenella, la crema spalmabile dell’Acetaia Sereni, con nocciole dell’Alta Modena e aggiunta di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Infine, il debutto della Pasta metodo Massi e la prima volta di Fratelli Branca Distillerie. 

Lombardia, con uno spazio dedicato all’anno olimpico, accanto a Piemonte e Liguria metteranno in risalto le loro eccellenze in aree show cooking dedicate. E così gli ampi spazi di Regione Calabria con ARSAC e quelli al debutto della CCIAA del Molise. Mentre la CCIAA di Torino valorizzerà il riconoscimento “Maestri del Gusto di Torino e provincia” con tre laboratori dedicati alle loro eccellenze. 

A confermare l’alto profilo di Golosaria possiamo vantare le presenze di: Lauretana, l’acqua più leggera d’Europa che porterà nel proprio stand il trofeo originale del Giro d’Italia, ma anche Grana Padano che si annuncia come il formaggio delle Olimpiadi; quindi le farine di Petra di Molino Quaglia, artefici di una rivoluzione nel mondo della pizza contemporanea;  Comieco partner storico di Golosaria che quest’anno premia i 10 comuni virtuosi nella pratica del riciclo sotto l’egida de IlGusto Circolare; quindi Banco BPM che ha adottato i vini Top Hundred 2025 e AGN Energia a cui è stato affidato il premio alle 12 più belle esperienze di enoturismo in Italia .

La contemporaneità si manifesterà anche nei servizi con la presenza per la prima volta a Golosaria di Cortilia, che curerà uno showcooking ispirato alla sua filosofia di filiera corta.

Fra le novità di questa edizione, lo spazio di educazione alimentare dedicato ai bambini, con due laboratori al giorno a cura de Le Bontà di Rudy e le storie di Mamma Oca. Ma ci sarà anche uno spazio per gli appassionati di barbecue, grazie all’iniziativa di Agribrianza, che pure allestirà Golosaria il clima natalizio, mentre gli arredi di tutta la fiera, dall’area agorà degli showcooking ai winetasting, saranno a cura di Themalibero.

Ad appoggiare la kermesse ci sarà la diffusione mediatica grazie ai Media partner: IlGiorno, Mi Tomorrow, Italia a Tavola, Discoradio, Telelombardia e Rushnet.

Ora, l’innovazione che va a braccetto con la Contemporaneità e che trae origine da una corretta interpretazione del concetto di tradizione, è sempre stato un punto di forza di Golosaria, in questi vent’anni. Da quel primo appuntamento del 2006 a Palazzo Mezzanotte che vide la partecipazione di Bottura, Cracco e Scabin, a segnare il momento storico della nascita della Nuova Cucina Italiana. Nel 2007 con la prima edizione all'Hotel Melià, si scatta la fotografia di un fenomeno: la birra artigianale, che di lì a poco avrebbe cambiato il panorama nazionale. Gli anni successivi sono stati un susseguirsi di attenzioni alle nuove tendenze. Nel 2008, si accendono le luci sulle De.Co. (Denominazioni Comunali) per il valore identitario che rappresentano, mentre nel 2009 si mettono in luce “i nuovi luoghi" con la “Latteria del futuro” e la “Panetteria da ascolto”, esempi di negozi ibridi che oggi popolano le piazze. Ma si è parlato anche di contaminazione e integrazione alimentare, portando come esempio piatti esteri realizzati con materie prime italiane (dal kebab al sushi).

Nel 2010 viene lanciata “L’idea del cavolo”, titolo di un articolo del Corriere della sera che parla dell’iniziativa di adottare i negozi di montagna da parte dei negozi di città. Nel 2012 è l'anno della "pizza contemporanea", e Golosaria continua a crescere cambiando location per accogliere un pubblico sempre più vasto: dal Palazzo del Ghiaccio a Superstudio Più dove viene lanciato il movimento di appassionati del barbecue. Il 2015 segna l'arrivo di Golosaria al Mi.Co. - Milano Congressi col debutto della guida Gatti Massobrio - Taccuino dei Ristoranti d'Italia che diventerà IlGolosario Ristoranti, che nel 2023 sarà affiancato al Golosario Wine Tour creando un trittico di pubblicazioni, partite con IlGolosario prodotti che di fatto ha ispirato il nome di Golosaria.

Addirittura, nel 2016, Golosaria vola a Tokio per una giornata che rimarrà nella storia come la “Mini Golosaria”. L'attenzione ai temi sociali e all'innovazione continua, dacché nel 2018 si firma il "Manifesto della bottega italiana" e nel 2019 si esplora il tema "Il cibo che ci cambia". Il 2020, segnato dalla pandemia, vede l'evento milanese svolgersi in forma digitale per lanciare un messaggio di fiducia a un mondo, quello dell’enogastronomia e della ristorazione, messo a dura prova dal lockdown e dal distanziamento obbligatorio. Dopo il ritorno in presenza, le edizioni recenti hanno esplorato temi come la "la Colleganza(2021) e "la Distinzione(2022). Nel 2023, la rassegna si è concentrata sul binomio "Tradizione è Innovazione", mentre il 2024 segna un nuovo passaggio, con lo spostamento nella nuova e più grande sede di Fiera Milano Rho, per celebrare "Territori, identità e futuro". Un percorso di vent'anni, dal salotto iniziale alla grande fiera, sempre all'insegna del Gusto della Contemporaneità.  Tutto questo sarà evocato da una mostra fotografica che racconterà questi vent’anni dentro al Gusto.

Mobilità. I principali mezzi di trasporto per raggiungere la manifestazione restano la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera) e le linee del passante ferroviario (Trenord) e l’Alta Velocità (Italo). La disponibilità totale di parcheggi auto nel quartiere di Fiera Milano Rho è di oltre 10.000 posti auto.

GOLOSARIA 2025

Fiera Milano Rho

Sabato 1° novembre 2025, dalle 12.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00)

Domenica 2 novembre 2025, dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)

Lunedì 3 novembre 2025, dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.00) 

Info, biglietti e programma in aggiornamento su golosaria.it.

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