Arte e cultura
L’ esposizione che conta 15 opere, realizzate tra il 2008 e il 2025, rappresenta un percorso individuale dell’artista nato nel 1955 a Roma, dove attualmente ancora vive e lavora.
Sergio Ferroni

La galleria Borgo Pio Art Gallery, di Roma presenta “Senza Testa – le forme dell’inesprimibile” di Paolo Ricci

Si apre sabato 5 ottobre alle ore 17:30 presso la Borgo Pio Art Gallery di Roma la mostra personale di Paolo Ricci, “Senza Testa – le forme dell’inesprimibile”. L’esposizione che conta 15 opere, realizzate tra il 2008 e il 2025, rappresenta un percorso individuale dell’artista nato nel 1955 a Roma, dove attualmente ancora vive e lavora.

Paolo Ricci ha sviluppato fin dalla giovinezza una profonda passione per il disegno e la pittura. Dal puro piacere iniziale, l’arte è maturata in necessità espressiva, diventando un linguaggio capace di far emergere parti di sé difficilmente comunicabili con altri mezzi.

I dipinti di Ricci si collocano in uno spazio sospeso: nessuna figura, nessun racconto narrativo, solo superfici che funzionano come enigmi che richiedono tempo, offrendo diverse visioni a ogni sguardo. Il risultato è una serie di paesaggi interiori, orizzonti che invitano la riflessione e l’incontro con chi osserva.

Borgo Pio Art Gallery borgoart2.0@gmail.com

+39 3881061500

www.borgopioartgallery.co

Via degli Ombrellari 2. Roma

News correlate
Roma Art Festival: l'arte di Mauro Russo e la visione della Dr.ssa e scrittrice Giovanna Masci protagonisti a Piazza della Repubblica

La conclusione della 71ª edizione del Roma Art Festival lascia alla capitale il ricordo di un evento capace di trasformare Piazza della Repubblica in un salotto culturale vibrante e partecipato.


L’ anno delle mille vite

Il nuovo romanzo di Heddi Goodrich a Palazzo Firenze


Alfabeti - Internazionali BNL d’Italia – Foro Italico, Roma

Il progetto espositivo mostra gli artisti: Alighiero Boetti, Gaia De Megni, Front Design, IAMMI, Duccio Maria Gambi, Gordon Guillaumier,Nicola Martini, Diego Miguel Mirabella, Pietro Ruffo, Patricia Urquiola a cura di Giorgio Galotti e Claudia Pignatale


Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava

Il progetto si avvale del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e dell’Istituto Giapponese di Cultura (Japan Foundation).


Il territorio in cui viviamo (visto con gli occhi di ogni età, stato, etnia)

E’ il territorio, d’altronde, lo spazio vitale che accomuna la strana “tribù degli umani”, spesso disperata e solitaria ma, a volte, anche felice.


Pol Taburet - Paranoia as a Method

Quest’anno Villa Medici celebra il decennale del ciclo espositivo Art Club e accoglie l’artista visivo Pol Taburet per la presentazione del suo ultimo progetto, Paranoia as a Method, in programma dal 16 maggio al 15 luglio 2026.


Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava: Immaginare l’invisibile

L' Aquila Capitale della Cultura 2026, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre presentano Nanakorobi Yaoki Cadere sette volte, rialzarsi l’ottava


La Magie de L’Erotisme IV Edizione

L'arte del desiderio


Giulio Magni. Opere in Romania

Formatosi a Roma, Giulio Magni è riconosciuto come uno dei principali promotori del processo di europeizzazione del paesaggio urbano di Bucarest alla fine del diciannovesimo e all'inizio del ventesimo secolo


L’azione Ecstatic Extinction di Chantal Spapens

Una riflessione sulla società