Enogastronomia
“Dove il sapere prende fuoco, e il fuoco diventa forma”
Sergio Ferroni

Apre le porte a Roma AURA ACADEMY: Let me cook

Nel cuore dell’Aventino, in Via San Saba 13A, nel crocevia pulsante della capitale, tra storia e innovazione, apre le porte Aura Academy, il nuovo tempio dell’Alta Formazione Culinaria.  Non una semplice istituzione ma un vero e proprio laboratorio di idee, un’officina del gusto, un’accademia del futuro, pronta a rappresentare una vera e propria svolta per la formazione nel mondo dell’alta cucina e pasticceria con un metodo didattico nuovo e innovativo sul piano della tecnologia applicata e del mindset dei futuri chef e pastry chef.

Martedì 1 luglio 2025, due diversi momenti contraddistingueranno il best opening: uno dedicato esclusivamente alla stampa alle 19.30 -  in un percorso immersivo tra aule tecnologiche per “assaporare” la vision che anima questo progetto -  alla presenza dei docenti, chef stellati ed esperti di settore -  e un Open Day, alle 16.00, pensato per i potenziali studenti: un momento di scoperta, incontro, sperimentazione.  Aura Academy è un luogo che unisce tradizione e innovazione, dove l’arte della cucina incontra il design, il management, la comunicazione. Un’accademia che non forma solo chef, ma professionisti completi in grado di interpretare il mondo del food nelle sue molteplici sfaccettature.

Le sue cucine sono scenografie operative: con l’appoggio di SC IMPIANTI Srl, azienda leader di settore per la progettazione di spazi e forniture d’avanguardia per l’alta cucina, prende vita un ambiente progettato per stimolare il pensiero creativo ed esaltare il gesto tecnico con una dotazione impiantistica senza precedenti. 

L’offerta formativa di Aura Academy comprende il Corso Triennale in Arti della Cucina (Bachelor of Science in Culinary Arts, 180 ECTS), che integra cucina professionale, management, comunicazione, marketing, food cost e mobilità internazionale; i Corsi Annuali Professionali (Cuoco, Pasticceria, Panificazione, Pizzeria) per formare figure immediatamente pronte per entrare con competenza nelle cucine e nei laboratori di tutto il mondo; e in ultimo i Lab Tematici e Masterclass, che esplorano ogni sfaccettatura dell’arte culinaria contemporanea proponendo tematiche sempre nuove e accattivanti e dando spazio a volti noti e storie di successo di questi settori.

A guidare questo percorso, un corpo docente di alto profilo: Simone Maddaleni, executive chef del Madeleine Roma, Direttore Tecnico dell’Academy, Alessandro Pietropaoli, Executive Chef del Chapter Roma, con esperienza internazionale e grande appassionato della filosofia zero waste, Andrea Pasqualucci, chef del Moma, sostenitore della sostenibilità della filiera corta e Stella Michelin, Koji Nakai, coordinatore del settore cucina sperimentale - orientale, che unisce la tradizione giapponese a fusion asiatico-italiana, Daniele Marè, maestro panificatore di terza generazione, premiato dal Gambero Rosso per fermentazioni naturali e ricerca, Francesca Minella, coordinatrice Pasticceria, con anni di esperienza presso prestigiosi ristoranti stellati, capace di unire tecnica dolciaria e gestione F&B, Dario Nuti, Executive Pastry chef del Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel. 

Aura Academy è la nuova dimensione formativa in cui la cucina è visione, professione e futuro, con un insegnamento a 360° perché non basta saper solo cucinare, bisogna saper pensare, progettare, comunicare e dirigere.  Parte della PLAS Group, da oltre 20 anni holding leader nell’alta formazione tra Roma e Napoli, Aura Academy offre oltre 20.000 ore annue di lezione nei suoi vari ambiti (food, comunicazione, fotografia, management), posizionandosi come un vero hub di innovazione e opportunità.  Aura Academy offre inoltre ai propri studenti un'opportunità nuova di apprendere con un modello esclusivo brevettato a livello internazionale: l’open learning - avanguardia nei modelli didattici e di apprendimento. Come, dove e quando?  Sarà lo studente a scegliere; tra digital pack, piattaforme streaming, live sessions, social rooms.  Con Aura Academy, ogni studente non solo acquisisce una solida preparazione tecnica, ma sviluppa anche uno spirito critico e creativo, indispensabile per interpretare — e spesso anticipare — le nuove tendenze della gastronomia contemporanea. Perché qui la cucina non si insegna soltanto: si immagina, si innova, si trasforma.

 

News correlate
Il Caffè Mulassano di Torino presenta “Il Baronetto”

Dedicato a Gabriele D’Annunzio Creato dallo Chef Matteo Baronetto per i 100 anni del tramezzino


“Fai arte, qualcosa cambierà”

Primo Maggio in vigna, tra radici etrusche e visioni future. Non perdetevi lo spettacolo.


Amistà il vermouth italiano amato dal jet set internazionale

Dall’incontro tra Michele Marsiaj e Riccardo Cotarella nasce Amistà il vermouth piemontese amato dal jet set


Apre CAMPO: la cucina “di una volta” torna protagonista a Roma

Lo chef Mattia Chendi firma un menù che reinterpreta i classici italiani con sensibilità moderna .Piatti autentici, filiera corta e un ambiente conviviale per riscoprire i sapori italiani.


I Segreti In Un Calice

I Segreti In Un Calice: Eccellenze Vitivinicole al Roof Ambrosia


Pasqua all’Hotel Locarno: il rito elegante della convivialità

Nel centro di Roma, un indirizzo iconico celebra la festività con un menù speciale firmato dallo chef Domenico Smargiassi e una proposta mixology d’autore.


The Hoxton Rome, il menù di Pasqua firmato Mistrangelo tra stagionalità e memoria italiana

Nel cuore di Largo Marcello, il primo Hoxton in Italia unisce arredi vintage e stile contemporaneo, accogliendo romani e viaggiatori con un brunch autentico da gustare anche all’aperto.


L’Hilton Molino Stucky Venice accende il fascino della Giudecca tra storia, arte e sapori

Un viaggio tra cultura e gastronomia d’eccellenza, grazie all’Executive Chef Ivan Fargnoli alla guida dell’offerta culinaria.


Grado Enoteca: il rito del cicchetto conquista Roma

Piccoli assaggi, grandi vini e una cucina pensata per essere condivisa in ogni momento della giornata.


La signora Carla Pensa campionessa del mondo di pesto genovese al mortaio

Si chiama Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata frazione di 53 abitanti del Comune di Neirone provincia di Genova.