Enogastronomia
Un locale immerso nella natura, a due passi dal centro, per vivere una ricercata esperienza multisensoriale in una piacevole atmosfera rilassante.
Francesca Sirignani

Clorofilla - Cucina e Distillati: gusto e mixology in un angolo verde nascosto

Nel cuore pulsante di Roma, tra il pittoresco Ponte Sisto e l'iconico Campo de' Fiori, sorge Clorofilla, un bistrot che ha saputo evolversi nel tempo grazie all'esperienza e alla passione dei suoi tre soci fondatori: Giacomo GallieraSimone Franzon e Francesco Costantini Melchiorri. Partito come un piccolo progetto, Clorofilla è oggi un punto di riferimento gastronomico nella Capitale, grazie alla sua cucina che fonde sapientemente tradizione e innovazione. I piatti proposti sono il frutto di tecniche culinarie moderne e complesse, che riescono a esaltare i sapori e a creare combinazioni sorprendenti, pur mantenendo un forte legame con la tradizione culinaria italiana. La filosofia di Clorofilla è chiara: anche il comfort food può essere raffinato, senza mai rinunciare alla qualità e al gusto autentico.

Clorofilla si distingue non solo per la sua proposta gastronomica ma anche per l’ambiente unico che riesce a creare al suo interno. Il locale è situato in un edificio storico che, pur mantenendo il fascino del passato, si trasforma grazie a un design moderno-industriale. I mattoncini a vista e gli archi dell’antico edificio si intrecciano con il verde lussureggiante delle piante stabilizzate che decorano le pareti, dando la sensazione di trovarsi in un giardino rigoglioso, al riparo dal trambusto della città. L'atmosfera, arricchita dalle luci soffuse durante le ore serali, è estremamente rilassante, creando un ambiente perfetto per una cena intima o un incontro tra amici.

Il design del locale è un gioco di contrasti che si fonde armoniosamente: il rame, il legno e le sedie in ferro donano un tocco di eleganza rustica, mentre la disposizione degli spazi consente a ogni ospite di sentirsi accolto e a proprio agio. Con una capacità di circa 80-85 coperti, Clorofilla è un luogo dove l'ospitalità è al centro di ogni esperienza. Il servizio è sempre professionale ma mai formale: l’atmosfera è infatti amichevole  con l’obiettivo di far sentire ogni cliente come a casa.

Oggi, Clorofilla si distingue per una cucina innovativa e creativa che sapientemente fonde influenze internazionali provenienti principalmente dall'Asia e dal Sud America, per poi ritornare alle radici italiane, reinterpretando piatti tradizionali con un tocco moderno e originale. La proposta gastronomica si caratterizza per la sua capacità di spaziare tra diverse culture culinarie, creando un'esperienza unica che sorprende il palato e stimola la curiosità dei commensali.

A guidare la brigata di cucina, tutta composta da giovani talenti sotto i 30 anni, è lo chef Giorgio Tandoia, una figura carismatica e di grande talento che ha portato il suo bagaglio di esperienze maturate in ristoranti stellati a Clorofilla. Arrivato nel 2021 come secondo, Tandoia ha rapidamente conquistato il ruolo di head chef, sposando con passione e dedizione la filosofia del bistrot. Sotto la sua guida, la cucina di Clorofilla ha continuato a evolversi, mantenendo un equilibrio perfetto tra creatività e rispetto per la tradizione.

In ogni piatto servito, è possibile riconoscere tre aspetti distintivi della cucina di Clorofilla: le incursioni internazionali, che arricchiscono il menu con sapori e ingredienti da tutto il mondo; l’aspetto ludico, che si riflette nella presentazione giocosa e nella capacità di sorprendere i clienti con nuove interpretazioni e combinazioni inaspettate; e infine la rivisitazione della forma, che si traduce in piatti dal design elegante e innovativo ma sempre facilmente riconoscibili.

Ciò che unisce tutte queste caratteristiche è la tradizione italiana, che rappresenta il vero filo conduttore della proposta gastronomica del bistrot. Ogni piatto, infatti, nasce da una base solida di tradizione culinaria italiana, per poi essere arricchito e reinterpretato, dando vita a creazioni che raccontano una storia di passione, ricerca e sperimentazione. La cucina di Clorofilla non è solo un incontro di sapori ma un'esperienza che coinvolge i sensi, dove ogni dettaglio è pensato per emozionare e far scoprire qualcosa di nuovo, mantenendo sempre il legame con la cultura gastronomica del nostro Paese.

Tra le portate imperdibili di Clorofilla spiccano piatti che sorprendono per la loro originalità e il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Un esempio è lo spring roll a Roma, un’involucro croccante che riprende il classico involtino cinese ma con un ripieno di scarola alla brace, uvetta e pinoli, cotto secondo il metodo orientale Yakiniku. Un altro piatto da non perdere è il dumpling con ripieni che celebrano la tradizione italiana, come abbacchio e patate, o pollo alla cacciatora.

Per i primi, il fregula alla pescatora è un must: un piatto ricco e saporito, che unisce pescato del giorno marinato, cozze, crostacei, yuzu e salicornia. In carta non manca la classica carbonara, reinterpretata in modo creativo con bottoni ripieni di pecorino e tartufo nero, spuma di tuorlo, polvere di guanciale e scaglie di tartufo. Se si vuole viaggiare fino alle Canarie, il branzino 28° parallelo è il piatto ideale, con pesce proveniente dalle isole a sud della Spagna, accompagnato da pak choi alla brace, kefir al coriandolo e limone. Tornando all'Asia, il ramen di calamaro rappresenta un’altra inedita versione del piatto tradizionale, senza pasta ma con il calamaro crudo tagliato alla julienne, servito su un brodo dashi ricco di katsuobushi, alga nori, funghi prataioli, olio di sesamo e cipollotto fresco.

Anche la conclusione del pasto è pensata per stupire. Gli amanti del tiramisù troveranno una versione tutta speciale: il “clorofillamisù”, servito in un vasetto con terra di cacao e un germoglio di pisello, che regala un’esperienza unica e originale.

Il pane e la pasta fresca, inoltre, sono preparati quotidianamente in casa, garantendo la massima freschezza e qualità. I clienti possono scegliere di ordinare alla carta oppure optare per uno dei due menù degustazione: il "Degustazione Clorofilla" che propone sei portate selezionate dallo chef al prezzo di 70 euro o il "Degustazione Tradizione" che include sei piatti a 60 euro, dove il divertimento è garantito dalla fusione tra ricette tradizionali e loro moderne rivisitazioni.

Con una cucina così eclettica, anche la proposta beverage non poteva che esserlo altrettanto. I piatti possono essere abbinati ai vini che ai cocktail.

La carta dei vini conta circa 60-65 etichette e comprende sia convenzionali che, in piccola parte, naturali, che vengono proposti sempre dopo un breve confronto, così da portare a tavola bottiglie in linea con i gusti del cliente. Un ruolo centrale è dato anche ai cocktail che nascono pensati in abbinamento ai piatti. Il compito è affidato al 30enne Nicholas Caglia, sempre pronto ad ascoltare e realizzare drink in linea con le richieste delle persone.

Clorofilla non è solo un ristorante ma un'esperienza che unisce buon cibo, accoglienza e un ambiente piacevole, il tutto a prezzi assolutamente accessibili, un elemento che lo rende ancora più speciale. Se si è alla ricerca di un luogo dove gustare piatti ricercati ma dal sapore genuino, circondati da un'atmosfera unica, Clorofilla è senza dubbio la scelta migliore.

 

Francesca Sirignani

 

PER INFORMAZIONI:

Clorofilla  Cucina & Distillati

Vicolo delle Grotte, n.17 – Roma

Tel. 06.69402296

Email:  clorofillarestaurant@gmail.com.

www.clorofillacucinaedistillati.it

 

 

Francesca Sirignani

Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.

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