Enogastronomia
La guida "Cantine d'Italia 2025" di Go Wine offre una selezione di 874 cantine, con focus sull'enoturismo e sul racconto del territorio. Premi speciali a eccellenze del settore.
Luisa Bassotto

Cantine d'Italia 2025: un viaggio enoturistico tra eccellenze e novità

Presso le sale del Grand Hotel Palatino, il 4 Marzo 2025 è stata presentata l'edizione 2025 di "Cantine d'Italia", la guida per l'enoturista curata da Go Wine. Un'opera che si conferma come punto di riferimento per gli appassionati del settore, con una selezione di 874 cantine, 268 "Impronte d'eccellenza" per l'enoturismo, oltre 4.980 vini segnalati e circa 1.600 indirizzi utili per mangiare e dormire.

Un racconto del territorio attraverso il vino
La guida si distingue per la sua attenzione al racconto, con interviste a nove protagonisti del mondo del vino e una novità assoluta: una sezione dedicata ai "Musei del Vino", che racconta i luoghi di cultura all'interno di 15 cantine italiane.
"Cantine d'Italia 2025" non è una semplice guida ai vini, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio attraverso le sue cantine. Un luogo simbolico, sempre più meta di enoappassionati, ma anche un luogo fisico dove uomini e donne del vino operano, progettano e raccontano storie e tradizioni.

Novità e conferme dell'edizione 2025
Tra le novità di quest'anno, spicca l'indagine sui costi delle visite in cantina, con l'obiettivo di fornire un'informazione trasparente e utile per i turisti del vino.
Confermate, invece, le "Impronte Go Wine", un segno di eccellenza nel campo dell'enoturismo, con la Toscana che si conferma al vertice della classifica regionale con 53 impronte.

 

Elenco delle cantine che hanno animato il banco d’assaggio:

Arunda – Meltina (Bz); Assuli – Trapani;

Cantina del Mandrolisai – Sorgono (Nu); Ca’ Rugate – Montecchi di Crosara (Vr); 

Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At); Castello di Radda – Radda in Chianti (Si);

Cave des Onze Communes – Aymavilles (Ao); Colosi – Pace del Mela (Me); 

Colterenzio – Appiano (Bz); Conte Emo Capodilista – Selvazzano Dentro (Pd); 

Marisa Cuomo – Furore (Sa); Donnafugata – Marsala (Tp); 

Fortemasso – Monforte d’Alba (Cn); Francone – Neive (Cn);

Gori – Nimis (Ud); Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni – Orsogna (Ch); 

Ippolito – Cirò Marina (Kr); Librandi – Cirò Marina (Kr); 

Lis Neris – San Lorenzo Isontino (Go); Lunae Bosoni – Luni (Sp); 

Marchesi di Barolo – Barolo (Cn); Mascarello Michele e Figli – La Morra (Cn); 

Massucco F.lli – Castagnito (Cn); Montecappone – Jesi (An); 

Moris Farms – Massa Marittima (Gr); Palladino – Serralunga d’Alba (Cn); 

Podere Riparbella – Massa Marittima (Gr); Poderi Moretti – Monteu Roero (Cn); 

Scubla – Premariacco (Ud); Cantina Semonte – Gubbio (Pg); 

Sobrero Giorgio – Montelupo Albese (Cn); Stanig - Prepotto (Ud); 

Tenuta Lungarella – Poli (Rm); Tenuta Monteti – Capalbio (Gr); 

Terre Rosse Vallania – Zola Predosa (Bo); Torre in Pietra Leprignana – Fiumicino (Rm); 

G. D. Vajra – Barolo (Cn); Vicari – Morro d’Alba (An); 

Villa Franciacorta – Monticelli Brusati (Bs); Villa Simone – Monte Porzio Catone (Rm).

Special Guest

Chateau Purcari - Moldavia

 

Premi speciali
La guida assegna anche 10 "Premi Speciali", per riconoscere l'eccellenza in diversi ambiti. Tra i premiati di quest'anno, spicca Gavino Sanna, pubblicitario, scrittore e critico d'arte, che ha ricevuto il premio "La cantina realizzando un sogno" per la sua cantina Mesa in Sardegna.

Ecco la sequenza dei premi:

  • Premio “Alto Confort”, per l’ospitalità aziendale dell’anno

Tenuta Montemagno Relais & Wines

TENUTA MONTEMAGNO (Montemagno, Piemonte)

  • Premio “Cantine Golose”, per la Tavola aziendale dell’anno

Agriturismo La Source

LA SOURCE (Saint Pierre, Valle d’Aosta)

  • Premio “Cantine Meravigliose”, per l’EnoArchitettura dell’anno

ANTONELLI (Montefalco, Umbria)

  • Premio “Enocultura”, 

Museo del Contadino di D’AMBRA (Forio d’Ischia, Campania)

  • Premio “Autoctono si nasce”

Aglianico del Vùlture Caselle 

D’ANGELO (Rionero in Vùlture, Basilicata)

  • Premio “Buono…non lo conoscevo!”

Tre Venezie Igp Piculit Neri

I VINI DI EMILIO BULFON (Valeriano, Friuli Venezia Giulia)

  • Premio “Vini Storici d’Italia”

San Leonardo

TENUTA SAN LEONARDO (Avio, Trentino)

  • Premio “Gioacchino La Franca”, 

riconoscimento della Community dei soci Go Wine per l’esperienza in cantina dell’anno

MORIS FARMS (Massa Marittima, Toscana)

  • Premio “La cantina realizzando un sogno”

A GAVINO SANNA, per la cantina MESA (Sant’Anna Arresi, Sardegna)

Un nuovo premio speciale con una dedica particolare: ovvero a chi, realizzando opere eccellenti in altri ambiti, ha deciso ad un certo punto della vita di diventare vignaiolo, avviando una cantina. Per Gavino Sanna la scelta è stata anche un atto d’amore verso la sua terra d’origine, la Sardegna, da cui era partito; realizzando un progetto di valore nelle terre del Carignano. 

  • Premio “La vigna da camminare”

Tenuta Feudo a Cirò Marina

IPPOLITO (Cirò Marina, Calabria)

Nella speciale classifica per regioni che ogni anno si aggiorna, si conferma ai vertici la Toscana con 53 impronte, seguita da Piemonte (50) e Veneto (31).

Sono 24 le cantine che raggiungono il vertice delle “Tre Impronte Go Wine”: le nuove Tre impronte sono quelle di Cà Rugate e Masi (Veneto) e La Raia (Piemonte); si aggiungono a: 

Badia a Coltibuono (Toscana); Bellavista (Lombardia); Ca’ del Bosco (Lombardia); Capezzana (Toscana); Castello di Gabiano (Piemonte); Castello di Fonterutoli-Marchesi Mazzei (Toscana); Castello Vicchiomaggio (Toscana); Roberto Ceraudo (Calabria); Ceretto (Piemonte); Donnafugata (Sicilia); Feudi di San Gregorio (Campania); Ferrari (Trentino);Florio (Sicilia); Fontanafredda (Piemonte); Lungarotti (Umbria); Malvirà (Piemonte); Mamete Prevostini con Convento San Lorenzo (Lombardia); Masciarelli (Abruzzo); Mastroberardino (Campania); Planeta (Sicilia); San Felice (Toscana).


Una guida per tutti
"Cantine d'Italia 2025" si rivolge non solo ai "super appassionati", ma a tutti coloro che desiderano scoprire il fascino del territorio del vino italiano. Un'opera che invita a viaggiare, a conoscere le persone che animano le cantine e a respirare le atmosfere uniche di questi luoghi.

La "Guida Cantine d'Italia 2025", edita da Go Wine e curata da Massimo Corrado, è frutto di esperienze dirette e segnalazioni di esperti. Seleziona 874 cantine, offrendo per ognuna informazioni dettagliate: anagrafica, produzione, contatti, orari, costi di visita (novità) e recensioni di sito, accoglienza e vini. L'obiettivo è guidare l'appassionato alla scoperta del territorio vinicolo italiano.
 

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