Arte e cultura
Oltre al 16 e 23 febbraio, i carri sfileranno domenica 2 marzo e sabato 8
Deborah Bettega

Carnevale a Cantù 2025 – 99° edizione

Il Carnevale di Cantù è arrivato alla sua novantanovesima edizione, sempre in grande stile con carri enormi per allietare adulti e bambini con musica, coriandoli e sfilate a tema.  

Quest'anno sono 7 i nuovi carri, apre sempre Truciolo per seguire con "Amici di Fecchio" intitolato "Ma chi vogliamo spaventare?", segue "Baloss", in superficie tutto brilla, ma cosa si nasconde sotto?, poi "Lisander" con vi racconto una bella storia, poi "Buscait", cerchiamo di non perdere il filo, "Bentransema" con 'na tazzulell' e cafè da Mario, "Il Coriandolo", con la legge del menga e "La Maschera", con vedo, prevedo, ma non provvedo!

Il primo rappresenta lo spaventapasseri, l'idea è: se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico. Gli uccelli cercano un'amicizia con lo spaventapasseri per non avere più timore di lui. Il carro vuole trasmettere un senso di allegria ma anche la necessità di rispettare i tempi della natura e tutti gli animali che vivono e convivono con essa. Il secondo carro esplora il tema dell'apparenza che inganna. Le creature marine presenti, simboliche, come la tartaruga, il pesce lanterna, le murene, ecc., vogliono far riflettere che ciò che sembra innocuo o positivo all'esterno possa poi nascondere una realtà più complessa e meno piacevole. Il messaggio è di guardare oltre la superficie e considerare la verità che può celarsi sotto l'apparenza di una persona. 

Ogni carro ha un suo significato sino ad arrivare a quello che raffigura Totò che prendeva 3 caffè alla volta per risparmiare 2 mance.

C'è una giuria tecnica per decretare il vincitore ma anche il pubblico può dire la sua grazie a degli incaricati che girano tra la folla con dei tablet per votare il carro che piace di più. Al vincitore andrà la coppa intitolata al compianto Mario Porro!

Non solo carri ma tanti gruppi musicali tra cui il gruppo di majorettes “Le Figlie del Po”, due gruppi di scatenati boliviani, bande dalla Val d’Aosta alla Franciacorta passando dalla Brianza e i favolosi S”band”ati di Lanzo!

Spazio al divertimento anche con i giochi gonfiabili: dopo la positiva prova degli ultimi anni verrà offerto nuovamente gratis ai piccoli spettatori la possibilità di saltare e scivolare in sicurezza in piazza delle Stelle! 

Per chi non può fare a meno di avere qualcosa sotto i denti: punti ristoro (frittelle a gogò) in più punti del circuito e in particolare in piazza Volontari della Libertà e in piazza delle Stelle!

I bambini (e non solo) hanno dimostrato di voler mettersi in maschera. Le maschere più belle dei bambini fino a 10 anni e di classi di asili e primarie parteciperanno al concorso fotografico “Truciolino e Truciolo” con le foto fatte dai genitori o dagli insegnanti. Premi offerti da G di Giochi.
Agli adulti penseranno i fotografi dell'evento.

L’area dove si svolge la manifestazione può contenere più di 10.000 persone ma per misure di sicurezza si permette di assistere fino a 8.000 spettatori. 

I biglietti di ogni sfilata sono disponibili dal martedì precedente sul portale liveticket.it sia per i biglietti interi che per i ridotti. Facilitazioni per gruppi turistici organizzati. E attenzione anche per i disabili che, seguendo una procedura dedicata, potranno accedere gratuitamente!

Vi è anche mostra collettiva “Sei Trucioli Ventidue Maschere”, visitabile dal 16 febbraio all’8 marzo presso il Cortile delle Ortensie in via Matteotti. L’esposizione presenta opere di ventidue artisti che reinterpretano il tema della maschera in chiave contemporanea. Il percorso espositivo si apre con sei litografie storiche dedicate alla figura di Truciolo e immagini bellissime degli anni quaranta.

Tanta allegria e per adulti e bambini da non perdere!

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