Enogastronomia
Per immergersi nella cultura dei Caraibi e catturarne l’essenza, una vacanza in uno dei 17 Sandals Resorts, dislocati su otto diverse isole, rappresenta l’emblema di un’esperienza autentica.
Roberto Dionisi

Autentici sapori caraibici

Quando si dice Caraibi, vengono in mente quegli elementi che li caratterizzano e accomunano: le lunghe distese di sabbia bianca, il mare dai colori cangianti, le acque calde e cristalline, sole splendente, musica e allegria.  Ma non da meno è la cucina caraibica, vero e proprio viaggio attraverso la storia e la cultura di isole dove numerose tradizioni culinarie si sono intrecciate e avvicendate nei secoli, creando un mosaico gastronomico irripetibile, un mix eclettico di spezie esotiche, ingredienti freschi, carni e pesce locali.

Per immergersi nella cultura dei Caraibi e catturarne l’essenza, una vacanza in uno dei 17 Sandals Resorts, dislocati su otto diverse isole, rappresenta l’emblema di un’esperienza autentica. Ogni resort è progettato per offrire un’atmosfera unica, con architetture che riflettono la bellezza naturale e la cultura locale, un’opportunità per vivere e apprezzare la calda ospitalità caraibica e gustare alcuni dei piatti ispirati alla cucina di queste isole.

Jerk Chicken

Uno dei piatti più emblematici è il Jerk Chicken giamaicano, che incarna perfettamente la complessità di questa cucina. La marinatura jerk, così come il particolare stile di cottura al barbecue e il condimento stesso, proveniente dall’Africa, combinano peperoncini Scotch Bonnet, pimento, timo e altre spezie in una miscela che insaporisce la carne  (solitamente di maiale o pollo, ma vengono anche utlizzati frutti di mare). Servito con patate dolci arrosto, frutto del pane e festival (tipo di pane fritto, tipico della cucina giamaicana), questa inebriante e popolare pietanza può essere gustata in molti Sandals Resorts al The Jerk Shack, per un’esperienza culinaria veramente caraibica.

Flying fish and coucou

I Caraibi offrono un’incredibile varietà di pesci e frutti di mare, grazie alle acque tropicali che circondano le isole. Dal pesce spada al marlin, dall’aragosta allo strombo, le opzioni sono numerose, ma nessun viaggio ai Caraibi è completo senza aver provato il flying fish. Questa prelibatezza tipica di Barbados (ndr. l’isola vienne infatti anche chiamata ‘la terra del pesce volante’ per la grande quantità di cui ne sono ricche le sue acque), può essere gustata a pranzo (una volta a settimana, a rotazione) al ristorante Spices presso il Sandals Barbados. È un delizioso filetto di pesce volante al vapore o fritto, accompagnato da un contorno di coucou (una combinazione di farina di mais e gombo che ricordano la polenta o il semolino), succo di lime, spezie e verdure fresche che ne esaltano i sapori, creando un meraviglioso e autentico pasto Bajan.

Fungee and pepperpot

Questo è un piatto che cattura davvero lo spirito di Antigua e Barbuda. Solitamente servito come stufato o zuppa, questo piatto ricco (le cui origini pare siano dell’Africa occidentale) combina verdure locali come melanzane, gombo e patate con carni tenere in una salsa piccante di cassareep (radice di manioca). A volte vengono aggiunti gnocchi per dargli una consistenza più densa, ma si dice spesso che non ci sono due piatti di pepperpot uguali. La versione servita a pranzo, una volta a settimana, al Bayside presso il Sandals Grande Antigua è la zuppa di pepperpot delle Indie occidentali, con patate a cubetti, callaloo (un mix di verdure a foglia), pimento e peperoncino Scotch Bonnet.

Roasted Breadfruit

Il frutto del pane è facilmente abbinabile a molte pietanze e, a St. Vincent, lo si prepara spesso insieme al pesce persico. L’intero frutto del pane viene tradizionalmente arrostito su un fuoco aperto fino a quando non è leggermente dorato all’esterno ma ancora morbido e delicato all’interno. Prima di essere ricoperto di farina e fritto fino a diventare croccante, il pesce viene spesso marinato nel succo di limone. Una salsa fatta con cipolle, pomodori, aglio, timo o altre verdure ed erbe aromatiche viene servita insieme al piatto. Al Sandals Saint Vincent and the Grenadines presso il Parisol Beach Club è servito invece come hash (pasticcio di carne tritata e verdure), fritto e mescolato con maiale jerk, su cui viene adagiato un uovo al tegamino o il Buccan, servito come chips con salsa di frutta e chana (ceci con spezie serviti in una pietra di fiume calda).

Conch

Se vi trovate alle Bahamas, dovete assolutamente provare il conch (strombo), una lumaca di mare che viene preparata in 5 diversi modi e, al Coco Queen Truck del Sandals Royal Bahamian ne apprezzerete la bontà in insalata, ovvero strombo crudo tagliato a dadini con peperoni, olio d’oliva, erbe aromatiche e marinato insieme con lime e succo d’arancia (disponibile anche con mango, ananas o latte di cocco a scelta), sotto forma di zuppa con pezzetti di strombo, cipolla, carote, sedano, patate, timo e sherry invecchiato, oppure stufato con pezzi di lumaca di mare più grandi, verdure, pomodori, peperoni, erbe aromatiche, riso giallo e piselli.

Birre caraibiche, da gustare in qualsiasi momento della giornata

Non c’è niente di meglio di una birra fresca e rinfrescante, soprattutto dopo una giornata sotto il sole caraibico o magari proprio mentre siete distesi su un lettino in spiaggia o mentre state gustando un piatto della tradizione locale. Su qualsiasi isola trascorriate la vostra vacanza, troverete sicuramente delle ottime opzioni di birra da gustare in uno dei resort Sandals Resorts, gratuitamente e sempre incluse.

Ad Antigua, per esempio, la Wadadli (ndr. deve il suo nome a quello dato all’isola dai suoi abitanti indigeni) è una delle lager più popolari dei Caraibi, fresca, frizzante, con sfumature che persino i bevitori di birra più esperti definiscono sorprendenti.

La Banks Beer è la birra nazionale di Barbados, una pilsner lager di prima qualità che ha vinto molti premi internazionali, disponibile anche nelle varianti ambrata, stout e chiara.

Kalik è di gran lunga la birra più popolare alle Bahamas, leggera e frizzante; da provare anche  la versione dorata per un tocco leggermente più forte e il 7 percento di alcool. Il nome di questa birra (che si pronuncia Kuh-Lick) deriva da Junkanoo, una celebrazione annuale che solitamente prevede strumenti musicali tradizionali come tamburi di pelle di capra e campanacci, il cui suono ricorda appunto il nome della birra. Il marchio ha vinto diverse medaglie d’oro.

La Red Stripe non ha bisogno di presentazioni. Va di pari passo con la musica più hot e le produzioni di rum dei Caraibi ed è conosciuta come il “sapore della Giamaica”. È una lager chiara e corposa, con un sapore leggermente dolce disponibile anche in versione light.

La birra Piton è molto diffusa a Saint Lucia e non solo, e prende il nome dalle Piton Mountains, un sito patrimonio dell’umanità a Saint Lucia. In particolare, Piton è una American Adjunct Lager.

Hairoun è una birra chiara rinfrescante ed è la birra nazionale di Saint Vincent e Grenadine. È meglio descritta come liscia e frizzante ed è consigliato gustarla alla giusta temperatura per non perderne il sapore.

www.sandals.com o www.beaches.com

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