Nobilitas
Il marchese Emilio della Fontanazza presenta “Guglielmo Marconi e la Versilia, un premio Nobel e la sua famiglia”
Sergio Ferroni

La Versilia, un amore da premio Nobel

Foto cover: il Marchese Emilio della Fontanazza tra la Principessa Elettra Marconi Giovanelli e la N.D. Annamaria Carini Luzzago

La Bussola della Versilia da palcoscenico dei grandi della musica leggera italiana a Salotto culturale del Marchese Emilio della Fontanazza dove con l'attore Renato Raimo, appena rientrato da Detto Fatto su Rai2, ha visto protagonista indiscussa la Principessa Elettra Marconi Giovanelli che insieme al figlio Principe Guglielmo Giovanelli Marconi ha ripercorso la storia d'amore dei suoi genitori il Premio Nobel Guglielmo Marconi e la Contessa Maria Cristina Bezzi Scali galeotto fu lo yacht Elettra attraccato proprio al porto di Viareggio. Città balneare frequentata dall'alta aristocrazia italiana e non solo, dove le Ville dei Baroni Blanc, del Conte Ciano, dei Marchesi Bottini e dei Bernardini Mansi si intervallavano per ricevere gli amici che decidevano di trascorrere le vacanze o di passaggio per la Costa Azzurra. La giovanissima e bellissima Contessa Bezzi Scali, rappresentante di una delle famiglie romane più influenti alla corte del Papa, accompagnava la Duchessa Ravaschieri al ricevimento che l'inventore aveva organizzato sul proprio panfilo e fu subito colpo di fulmine che culminò pochi anni dopo, nel 1927, in nozze solenni. Ma Viareggio e la Versilia con Forte dei Marmi allora ancora poco conosciuta sono sempre state mete predilette per trascorrere le vacanze della famiglia Marconi, ricorda con commozione la Principessa che la prima volta che portò con la madre Maria Cristina il figlio Guglielmo sulle spiagge nobili e dorate del Forte aveva 20 giorni. I cognomi delle famiglie blasonate che frequentavano la Versilia al tempo del Senatore del Regno Marconi sono gli stessi che oggi frequentano Elettra, Guglielmo con l'adorabile consorte Principessa Vittoria commossa quando viene chiamata sul palco a ritirare un dono un ciondolo con corona principesca incisa disegnato per l'occasione dal designer Emilio di Lemnos, e così come in un libro di fiabe con danze in spiaggia fino all'alba nelle ville di Roma Imperiale si ascoltano i nomi dei Principi Corsini e Borromeo, dei Marchesi Ferrajoli e Mansi, dei Conti Minutoli Tegrimi, Orlando e Fabbricotti per citarne alcuni. Il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi non ha conosciuto l'illustre nonno ma insieme alla madre è depositario delle memorie della nonna tra l'altro autrice di una biografia  “Mio marito Guglielmo” uscita nel 1995 dall'editore Rizzoli, che è vissuta fino a pochi anni fa ricordando l'importanza internazionale delle scoperte sempre al fine di costruire e mai distruggere. I coniugi Marconi erano di profonda fede cattolica infatti il Premio Nobel nel 1931 costruisce la prima radio Vaticana e permette a Pio XI di entrare nelle case dei cattolici di tutto il mondo. Il 20 luglio del 1937 improvvisamente per una crisi cardiaca il Premio Nobel muore. Le radio di tutto il mondo, in segno di lutto, interrompono contemporaneamente le trasmissioni per 2 minuti. Ai funerali di stato, ricorda il Marchese della Fontanazza, partecipano oltre 500.000 persone, compreso il Capo del Governo Mussolini e il Duca di Genova in rappresentanza del Re. Ad applaudire i ricordi dell'illustre ospite una platea attenta composta da aristocratici, professionisti, industriali tutti amici tra questi si riconoscono il Marchese di Filacciano richiamato dal Marchese della Fontanazza a far giungere ai politici che sfilano giornalmente nel suo palazzo in Piazza Colonna un messaggio di richiesta di buon senso che a gran voce richiedono tutti i presenti, Donna Luana d'Altavilla, il Conte Guido Anzilotti, il Conte Simone Ferri Graziani, i Conti Michel e Natasha d'Aragona, i Nobili Lorenzo e Grazia Puccinelli Sannini, Marchesa Angela Dosi, la Nobildonna Annamaria Carini Luzzago, il M° Musicista Biagio Andriulli, l'Avv. Fausto Giumetti, Simone Del Bergiolo, il business trainer Ivano Traina, l'imprenditore Pier Paolo Troccoli, il medico dentista Elda Gatti Dei. In rappresentanza del Consolato del Principato di Monaco l'Avvocato Laura Argiolas, Vanessa Benelli Mosel con Floury Xavier, la presidente dell'Ente Ville Versiliesi Fernanda Giulini salutando l'amica Elettra Marconi e tutti i presenti ripercorre le battaglie che l'Associazione porta avanti per la bellezza del territorio valorizzandolo e proteggendolo. la Chaine des Rotisseurs rappresentata dal membro del consiglio internazionale Avv. Paolo Clemente Wicht, Amitié Sans Frontieres dal Consigliere N.D. Benedetta Gatti Dei, la fondazione Alfredo Catarsini 1899 rappresentata dalla presidente Elena Martinelli, le Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia dalla Presidente Maria Assunta Casaroli, l'Accademia Italiana della Cucina da Tina Passafaro, l'Accademia del Peperoncino piccante da Vanna Ceccatelli e Maria Stefania Carraresi già Consigliere Comunale a Viareggio, Claudia Menichini della Fidapa emozionatissima ha raccontato del padre soprannominato il Marconiano per il suo ruolo di Ufficiale telegrafista, altri hanno voluto testimoniare di chiamarsi Guglielmo ed Elettra per la stima verso il Premio Nobel. Polacci ha dato il nome Marconi al proprio stabilimento balneare di Forte. E tanti tanti altri aneddoti che hanno reso magica una serata intrisa di storia e glamour un pò come la versilia da sempre ci insegna. Ma le sorprese per la Principessa Elettra non sono mancate infatti Iacopo Crudeli con il gruppo Escodamè accompagnati al pianoforte dal grande Nico Gori hanno voluto omaggiare la Nobildonna ripercorrendo i grandi successi della musica italiana reinterpretando Mina, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Mia Martini, Ray Charles tutti presenti in un cofanetto Escodamè dal vivo alla Bussola prodotto dallo stesso Crudeli e presentato per l'occasione da Renato Raimo. La magia della luna illuminando il mare e la spiaggia ha creato un atmosfera da dolce vita in tanti si sono fermati a ballare fino a tardi, la Principessa ha salutato tutti prestandosi a selfie come una star.

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