Cinema e teatro
IL SOGNO DI UN COWBOY
Francesca Sirignani

Diretto e sceneggiato da Chloé Zhao, The Rider segue le vicende del giovane cowboy Brady (Brady Jandreau), una stella nascente del rodeo che ha imparato tutto ciò che sa dai genitori, che a causa di un tragico incidente a cavallo si vede negare la partecipazione alle gare. Tornato a casa, Brady deve trovare una nuova ragione di vita dal momento che non può più permettersi l'equitazione e la competizione, ciò che davano pieno significato alla sua esistenza.

Nonostante il momento difficile, il ragazzo non può pensare solo a se stesso, deve infatti badare alla sorella Lilly che, affetta dalla sindrome di Asperger, non può contare sulle attenzioni del padre Wayne. L’uomo, dipendente dal gioco d’azzardo, arriverà addirittura a vendere il cavallo preferito di Brady per saldare i suoi debiti.

Frustrato e oppresso dal senso di inadeguatezza, Brady si allontana dal mondo e dagli amici del rodeo e inizia a spendere la maggior parte del suo tempo con l’amico Lane (Lane Scott) anch’egli in riabilitazione intensiva dopo un incidente.

Sforzandosi di capire le ragioni del suo destino, Brady si lancia alla ricerca di una nuova identità cercando di definire cosa significhi essere un uomo che vive nel cuore dell'America.

Con la direzione della fotografia di Joshua James Richards e le musiche di Nathan Halpern, The Rider ha avuto la sua genesi nel 2013 quando la regista Chloé Zhao, trovandosi nella riserva indiana di Pine Ridge per il lungometraggio Songs My Brothers Taught Me, si è imbattuta in un gruppo di cowboy Lakota. Nonostante la carnagione chiara, costoro era nati e cresciuti nella riserva, erano Oglala Sioux e si comportavano da veri cowboy, pur portando delle piume nei cappelli in onore dei loro antenati. Considerati come una sorta di contraddizione tutta americana, i cowboy hanno affascinato la regista, che ha deciso allora di scritturarli già per il suo successivo film.

Nel 2015, poi, durante una visita in un ranch, la Zhao ha conosciuta un cowboy Lakota ventenne di nome Brady Jandreau. Addomesticatore di cavalli selvaggi, Brady apparteneva alla tribù dei Brulé e trascorreva le sue giornate a contatto con gli animali dando l'impressione di capirli o di essere collegato con loro telepaticamente. La regista ha così scoperto che Brady ha iniziato a conquistarsi la fiducia dei cavalli già all'età di otto anni e, rapita dalla sua storia, ha voluto raccogliere più indizi possibili per realizzarne una sceneggiatura.

Il film The Rider ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Film ai Gotham Indipendent Film Awards, i premi cinematografici statunitensi dedicati al cinema indipendente che si tengono annualmente a New York. In Italia uscirà nelle sale il 29 agosto 2019 con Wanted Cinema.

Francesca Sirignani

Francesca Sirignani

Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’hanno sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.

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