Turismo
Dalla grande ricchezza del patrimonio italiano affiorano talvolta tesori da scoprire, come chiese, palazzi, musei e capolavori, conservati in centri minori capaci di custodire bellezze straordinarie e un po’ segrete.
Sergio Ferroni

La città di Fano è uno di questi tesori nazionali: un gioiello nel cuore delle Marche ricco di storia e cultura che sa come stupire i suoi visitatori. Tra i luoghi da scoprire di quest’antica città, la Fanum Fortunae di vitruviana memoria, ci sono le suggestive vie del centro e i caratteristici vicoli del porto, l’originario quartiere dei pescatori, le splendide colline lungo la valle del Metauro e i tanti capolavori custoditi nella Pinacoteca del Museo del Palazzo Malatestiano, come la mirabile pala di Giovanni Santi, il padre di Raffaello.

Il destino di Fano è da sempre legato al mare, ed è proprio sulle antiche vie del porto che sorge uno dei quartieri più belli della città: El Gugul. Il rione è il luogo simbolo dei pescatori fanesi (chiamati i purtulòt), nonché la parte più autentica della città. Il pittoresco quartiere, caratterizzato dalle piccole case dei pescatori, è dominato da un’esplosione di colori vivaci che arricchiscono le facciate delle varie abitazioni: immagini e colori legati alla storia e che rispecchiano l’antica tradizione marinara. Autonomo e indipendente dal resto della città, El Gugul, è un emozionante quartiere dove tuttora vive una comunità orgogliosa con un proprio dialetto e una tradizione culturale unica. El Gugul prende il nome dal cogollo (gugul in dialetto marchigiano), una rete da pesca usata per intrappolare le anguille.

Lasciato alle spalle il porto, ci si inoltra nel cuore della città alla scoperta delle case torri: dimore delle nobili famiglie ed emblema della loro potenza e ricchezza. Queste architetture, risalenti all’età medievale, si trovano disseminate in tutto il centro storico, protette dalle mura cittadine. Le “case torri” sono costruzioni fortificate, sviluppate prevalentemente in altezza, che venivano utilizzate come abitazioni private ma che, in virtù della loro struttura solida ed elevata, all’occorrenza venivano utilizzate come strutture difensive militari o private. La bellezza senza tempo di questi edifici li rende ancora oggi abitazioni ambite e ricercate.

Nello spazio del centro storico, che custodisce i fasti architettonici del passato, Fano racchiude  imperdibili capolavori dell’arte italiana. La Pinacoteca del Palazzo Malatestiano conserva al suo interno importanti opere a tema sacro come la Pala Madonna col Bambino in trono fra i Santi Elena, Zaccaria, Sebastiano e Rocco di Giovanni Santi, il padre del divino Raffaello, l’Angelo custode del Guercino, il San Nicola di Bari portato in gloria dagli angeli di Mattia Preti e l’Annunciazione di Guido Reni, riportata al suo splendore originale dal recente restauro. Opere che valgono davvero il viaggio di scoperta.

A pochi chilometri dal centro storico cittadino, sulle splendide colline fanesi, sorge in posizione isolata, come una vera e propria oasi di pace, uno degli edifici più suggestivi delle Marche: l’Eremo di Monte Giove. L’Eremo è uno delle eccellenze paesaggistiche del territorio, un vero gioiello incastonato nelle colline che regala una vista mozzafiato sulla valle del Metauro. Si narra che nell’antichità questo eremo fosse dedicato a Giove, ma non ci sono testimonianze certe. Il complesso architettonico oggi visitabile fu costruito nel 1609 per volontà dei monaci Camaldolesi ed eretto a oltre duecento metri sopra il livello del mare, questo luogo di silenzio e incanto fa bene agli occhi e allo spirito. Completa l’eremo una ricca biblioteca che ospita un nucleo di mille libri pregiati risalenti al XVI secolo.

Per conoscere a fondo la vasta offerta turistica di Fano una guida imprescindibile, in italiano e inglese, completa di tutto è il sito ufficiale del Turismo della città: https://www.turismofano.com/.

News correlate
Fano, Candidata Capitale della Cultura 2021 invita alla sfilata del suo storico Carnevale!

Fano, Città Candidata Capitale della Cultura 2021 invita alla sfilata di domenica 23 febbraio del suo storico Carnevale sotto il getto di 180 quintali di dolciumi.


LUBIANA CITY BREAK

Voglia di un week end fuori porta in attesa della primavera? La capitale slovena è la città ideale: verde ed eco-sostenibile, ottima gastronomia e anima mitteleuropea.


Zoomarine, per Claudio Cecchetto è il Parco + Amato

Claudio Cecchetto: “La mia proposta per le prossime stagioni è di far diventare Zoomarine il ‘Parco + Amato’. Amato sarà la vera sorpresa della stagione 2020.


La via dell’ascesi: trekking culturali in Giappone.

Lenta è la salita del pellegrino alla cima della montagna: oggi i percorsi sono facilitati e pur mantenendo il caratteristico misticismo, sono battuti da un certo numero di turisti appassionati di trekking o in cerca di un’esperienza spirituale.


"WE LOVE WINTER" sciando sulle piste dell'Alpe di Siusi

Momenti speciali per giorni speciali, ospiti dell'Hotel Lamm di Castelrotto


San Valentino in Nepal

Earth (www.earthviaggi.it) vi porta in una cornice incantevole e surreale, per un viaggio alla (ri)scoperta di cultura, armonia e charme.


VAL GARDENA: LA META PREFERITA DEGLI SCIATORI

HOTEL TYROL: IL PIACERE DELL’ACCOGLIENZA


Un’avventura oltre l’ordinario nella selvaggia Lapponia Svedese.

La maestosità della natura incontaminata, il susseguirsi di panorami cristallizzati, quasi fiabeschi, le immense distese innevate e i profondi silenzi interrotti solo dal respiro affannato della muta di husky.


Luoghi interessanti da scoprire a Bologna

Raccolta di luoghi inaspettati e meno conosciuti di Bologna.


UN MAGICO NATALE AL THE MALL LUXURY OUTLETS

The Mall Firenze e The Mall Sanremo si confermano le mete più richieste per chi desidera prodotti firmati ed esclusivi