Cinema e teatro
Signora Ava è il romanzo dell’unità d’Italia vista dallo sguardo obliquo dei poveri molisani, è l’intervento della Storia in una terra solo apparentemente senza tempo
Sergio Ferroni

Signora Ava: Il “Gattopardo dei poveri” di Francesco Jovine al Teatro Le Sedie

O tiempo da ‘gnora Ava, nu viecchio imperatore, a morte condannava chi faceva a’mmore”. È questa l’epigrafe che introduce il romanzo del molisano Francesco Jovine (1902-1950), e l’enigmatica “Signora Ava” è la muta testimone che incombe sulle vicende dei giovani protagonisti: la nobile Antonietta ed il servo Pietro Veleno. Signora Ava è il romanzo dell’unità d’Italia vista dallo sguardo obliquo dei poveri molisani, è l’intervento della Storia in una terra solo apparentemente senza tempo. Goffredo Fofi considerava il romanzo un "Gattopardo dei poveri": quel che è certo è che Signora Ava è uno dei grandi capolavori della narrativa italiana del Novecento, il racconto di un paese scomparso.  Questa narrazione teatrale cerca di rilevarne le caratteristiche di stile e di contenuto: sullo sfondo della discesa dei garibaldini e dell’annessione del Molise al nascente Regno d’Italia, è messa in evidenza, tra le tante figure e sottotrame del romanzo, la storia d’amore che nasce e si sviluppa tra il contadino e pastore Pietro Veleno, ventenne figlio di un’attitudine atavica alla servitù, e la sua padroncina Antonietta, coetanea che cerca in Pietro anche la fuga dalle convenzioni sociali che hanno mummificato la sua famiglia. L’incontro tra i due ragazzi (con i bravissimi attori Rosaria Cianciulli e Alfonso D’Iorio), la storia d’amore che si intreccia alle vicende di guerra e di brigantaggio che ne permettono dapprima lo sviluppo e poi ne decretano la fine improvvisa e repentina, è raccontata da Jovine con un linguaggio di grande pudore e leggerezza, ironico e lirico nello stesso tempo.  Lo spettacolo cerca di rispettarne lo stile e di amplificarne nello stesso tempo i ritmi e le cadenze da cantata popolare, attraverso l’uso di musiche originali (di Franco Di Luca, eseguite dall’Ensemble Armonia Nascosta) che risuonano di echi folkloristici, inserti di teatro di figura, e fondali dipinti. Se la cifra espressiva dell’autore è la sdrammatizzazione, lo spettacolo ne assume con piena consapevolezza i toni favolistici, malinconici e teneramente umoristici con cui sono raccontati i personaggi alle prese con la Storia e, più in generale, con la loro dimensione esistenziale. Si lavora quindi sulla tecnica dello straniamento e della scomposizione in diversi moduli di racconto, per mettere in scena una storia d’amore impossibile nel contesto di una crisi storica e sociale. Contro la forza dei sentimenti c’è, insomma, la spinta repulsiva delle diverse dinamiche sociali.  Signora Ava non è solo un romanzo di formazione sui generis, il racconto del disorientamento di chi è costretto a prendere coscienza della propria funzione sociale, ma anche un malinconico inno alla memoria, una sgomenta dichiarazione d’attrazione panica nei confronti di una realtà semplice eppure ineffabile, dolorosa e sfuggente. In fondo, come dice l’autore: “se ci si guarda indietro, tutto quello che è accaduto è vivo solo nella nostra memoria: basta dimenticare e il tempo trascorso si può annullare. Si può morire avendo l’impressione di ricominciare… “.

News correlate
Il Teatro Brancaccio di Roma presenta:  “Supermagic Incantesimi”  - Lo spettacolo con i migliori illusionisti del mondo.

Torna a Roma il migliore spettacolo d'illusionismo “Supermagic Incantesimi” la 19ª edizione del varietà magico più grande d’Europa. Un evento teatrale unico che approda al TEATRO BRANCACCIO dal 2 al 12 febbraio 2023.


Il Teatro Porta Portese di Roma presenta  "L’amore di Alda"  Omaggio ad Alda Merini

Viaggio teatrale e musicale nella poetica della grande artista tra le figure più carismatiche e controverse del Novecento, attraverso i suoi testi, i suoi diari, le sue poesie sonorizzate dal vivo.


Uscirà al cinema il 2 febbraio il film “Non morirò di fame”

Il nuovo film di Umberto Spinazzola interpretato da Michele Di Mauro (Call My Agent Italia), dal celebre attore polacco Jerzy Stuhr e dall’esordiente Chiara Merulla.


Il Teatro Brancaccio di Roma presenta VLAD – Dracula

Protagonista di una serie infinita di adattamenti teatrali e cinematografici e fonte inesauribile di ulteriori opere letterarie, che l’hanno reso celebre in tutto il mondo e immortale, proprio come il suo personaggio, in scena dal 24 gennaio.


THE GAME

THE GAME, il nuovo spettacolo del mentalista Francesco Tesei.


Iniziate le riprese di "Road to Urmi"

Il film con Casper Van Dien racconta una tragica pagina di storia


Ciribiribin Italia Swing Orchestra inaugura il nuovo anno al Museo del Saxofono

Il nuovo anno apre la stagione del Museo del Saxofono con il concerto tutto italiano della Ciribiribin Italian Swing Orchestra.


Cenerentola dal 6 gennaio al Teatro Alfieri di Torino

Fabrizio Di Fiore Entertainment presenta la compagnia "Roma City Ballet Company" al Teatro Alfieri di Torino con lo spettacolo Cenerentola


Casanova Opera Pop  dal 10 gennaio al Teatro Brancaccio

Casanova Opera Pop straordinario kolossal musical-teatrale concepito, composto e prodotto da Red Canzian, è in scena per la prima volta a Roma al Teatro Brancaccio.


Dal 31 dicembre in sala ”Charlotte M.”  che vede per la prima volta sul grande schermo la popolarissima content creator Charlotte M. - diretto da Emanuele Pisano

Charlotte M., all’anagrafe Charlotte Moccia, è una content creator nata a Firenze nel 2008 ed è una delle più giovani youtuber italiane ad aver raggiunto il traguardo di 1 milione di iscritti nelle sue pagine personali