Enogastronomia
Ricca di sapori e di profumi , la cucina pugliese è rinomata per la sua speciale genuinità
Francesca Sirignani

Nella geografia gastronomica di Centocelle è nato un nuovo indirizzo di street food, il primo dedicato alle specialità della cucina pugliese. Si tratta di Olio Santo, piccola bottega in via dei Castani, in un intreccio tra cibo, cultura e storia.

"Il mio desiderio è sempre stato quello di far conoscere quelle che sono le tradizioni della nostra terra" racconta Vito Meliota, alla guida di Olio Santo assieme al socio Maurizio Corsi; da oltre quindici anni nel mondo della ristorazione, Vito ha all'attivo diverse realtà dedicate alla cucina del sud - basti pensare a Kiamì, bistrot pugliese in cui le specialità della cucina regionale sono declinate in chiave tapas. E in particolare della sua Puglia: Vito è infatti originario di Bari e, da buon pugliese, è fortemente legato alle sue radici.

Un legame che si evince sin dal nome scelto per questa insegna. L'olio santo è un olio piccante, e stando alle origini di questo prodotto, vi è una connessione con il mondo ecclesiastico: così come anticamente il miglior olio prodotto durante un’annata veniva donato per le celebrazioni religiose, allo stesso modo oggi il miglior olio viene destinato a questa speciale preparazione.

Accogliente e vivace è l'atmosfera che si respira da Olio Santo: l'ampio bancone in legno si mostra ai clienti con la sua ricca proposta di prodotti. Tutto intorno è un risplendere di luci e colori, dalle tonalità verdi delle pareti ai complementi di arredo come le ceramiche di Grottaglie e le brillanti scritte luminose. Un ambiente studiato nei minimi particolari, reso ancora più originale dal contributo artistico di Tommaso Gara, che ha donato la scultura "Madre Terra", e la realizzazione degli spazi, curata dal figlio Vito Gara.

"Per me è un orgoglio proporre tutte quelle che sono le ricette della Puglia" afferma Vito Meliota, che nel declinare le proposte di Olio Santo, pone sempre grande attenzione per le eccellenze del territorio, frutto di una ricerca costante fra i produttori pugliesi: ne sono un esempio il capocollo di Martina Franca, e gli altri salumi provenienti dall'azienda Cervellera, o i prodotti caseari dell'azienda Nuzzi.

Ricca è la proposta street food di Olio Santo, dalla tipica focaccia barese, con pomodoro, olio, sale e origano, ai panzerotti, rigorosamente fritti; ce n'è di ogni tipo, dal classico ripieno di pomodoro, mozzarella, sale e pepe, a quello con mortadella, caciocavallo podolico e granella di pistacchi, la variante con la ricotta forte e quello con ragù bianco di scottona e piselli, fino al panzerotto con la Nutella, per gli amanti del dolce. E ancora immancabile il rustico salentino, a base di pomodoro e besciamella, e le focaccine realizzate con impasto di patate e condite in diverse varianti, da quello con pomodoro, olive e origano, a quello vegetariano, con hummus di ceci, pomodoro, zucchine e polvere di olive nere, e le varie proposte con affettati: mortadella e caciocavallo podolico, capocollo di Martina Franca, burrata di Andria e melanzane grigliate, prosciutto crudo, nodino e crema di rape. Da ultimo, non poteva mancare il pasticciotto leccese, uno dei simboli della tradizione dolciaria pugliese. Da Olio Santo la gustosa "barchetta" di pasta frolla è disponibile con una ricca varietà di farcie: crema, crema e amarena, pistacchio, ricotta e cioccolato.

Olio Santo è aperto tutti i giorni, con il suo vasto assortimento di specialità pugliesi, da gustare direttamente in sede, accomodandosi alle sedute del locale, prenotando l'asporto oppure usufruendo del servizio delivery attraverso le principali piattaforme (consegne nel raggio di cinque chilometri), consegnato in un vivace e accattivante packaging personalizzato in cui è racchiuso tutto il sapore e il calore della cucina pugliese.

Olio Santo a Roma: tutto il calore della Puglia in un morso.

 

Francesca Sirignani

 

PER INFORMAZIONI:

Olio Santo

Via dei Castani n.92 – 00172 Roma

Telefono: 06 8687 8960 - 347 112 7621

Aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 24.00 la domenica dalle 18.00 alle 24.00

Francesca Sirignani

Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.

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